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Maduro appoggia Putin e condanna l'Occidente: "Le sanzioni sono un crimine contro il popolo russo"

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Di Euronews España - Edizione italiana: Cristiano Tassinari
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Il presidente venezuelano Maduro esulta dopo aver firmato accordi economici con la Russia. (17.2.2022)
Il presidente venezuelano Maduro esulta dopo aver firmato accordi economici con la Russia. (17.2.2022)   -   Diritti d'autore  Matias Delacroix/Copyright 2022 The Associated Press. All rights reserved

Appoggio a distanza

Il presidente venezuelano Nicolás Maduro (59 anni) alza la voce a favore di Putin e della Russia.

Benchè il Venezuela, da gennaio, abbia perso il diritto di voto in seno all'Assemblea Generale delle Nazioni Unite a causa dei debiti accumulati con l'Onu, Maduro non ha perso l'occasione di difendere la Russia, dopo l'ultima risoluzione Onu contro l'invasione russa in Ucraina.

Il presidente venezuelano si è scagliato contro le sanzioni imposte dall'Occidente:
"È un crimine quello che stanno facendo contro il popolo russo, una guerra economica!
Ora che l'Occidente è andato in isteria, disperazione e follia contro la Russia, noi manterremo le nostre relazioni commerciali con la Russia e siamo pronti a vendere loro tutto ciò che possiamo".

Il tweet di Maduro, con il quale auspica il successo dei negoziati di pace e appoggia la Russia.

Il precedente di Chávez

Mosca è stato un alleato chiave del Venezuela fin dai tempi dell'ex presidente Hugo Chávez e l'alleanza continua anche con Maduro.

Chávez (presidente della Repubblica venezuelana dal 1999 al 2013) ha sostenuto la Russia durante la guerra-lampo dell'agosto 2008 con la Georgia, per il controllo dell'Ossezia del Sud.

Dopo quel conflitto, Mosca ha riconosciuto l'indipendenza dell'Ossezia del Sud e dell'Abkhazia, un'altra regione separatista georgiana filo-russa.

Ariana Cubillos/Copyright 2021 The Associated Press. All rights reserved
Una foto di Hugo Chávez, in una manifestazione a Caracas, il 4 febbraio 2022.Ariana Cubillos/Copyright 2021 The Associated Press. All rights reserved