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La guerra arriva nelle città

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Di euronews
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La guerra arriva nelle città
Diritti d'autore  Captura de AFP

L'attacco dell'esercito russo mette a ferro e fuoco le città ucraine. A Kharkiv missili hanno colpito la sede del governo locale e una università, mentre una stazione di polizia è stata distruztta dal fuoco. Secondo il sindaco, Igor Kolykhayev, i parà russi avrebbero preso il controllo della stazione ferroviaria e del porto fluviale. Secondo le autorità in 24 ore nella seconda città del paese sono state uccise almeno 21 persone ed altre 112 sono rimaste ferite.

Per il presidente ucraino Volodimir Zelensky, "Mosca punta a cancellare le città ucraine dalla carta geografica". "Non sanno nulla della nostra capitale, della nostra storia, ma hanno l'ordine di cancellarla. Di cancellare il nostro paese e cancellarci tutti".

Il presidente ha condannato il bombardamento russo sul memoriale dell'Olocausto di Babi Yar, accanto alla torre della televisione che è stata colpita causando la morte di cinque persone e il blocco delle trasmissioni. Intanto, l'invasione russa si allarga ad altri territori.

Igor Konashenkov, portavoce del ministero della Difesa russo, afferma che i soldati dell'Armata hanno preso il controllo della località di Kherson, e che le infrastrutture locali e il trasporto urbano funzionano normalmente. "La città non soffre di carenza di cibo o di generi di prima necessità".

Sulla base dei dati diffusi dal governo russo, finora sarebbero stati colpiti e distrutti 1502 siti militari ucraini, ma da più parti arrivano le prove dei danni collaterali di cui sono rimasti vittima i civili. A Zythomy, a 140 chilometri dalla capitale, sono state colpite abitazioni civili, e si conterebbero almeno quattro morti, appartenenti alla stessa famiglia.