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Gas, spiegata in 5 punti la relazione tra Nord Stream 2 e Ucraina

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Di euronews
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Gas, spiegata in 5 punti la relazione tra Nord Stream 2 e Ucraina
Diritti d'autore  AP Photo

Tre anni e mezzo per costruirlo, le polemiche non sono mancate, ma il Nord Stream 2, sembrava la risposta a tutti i problemi energetici dell'Europa. E non solo della Germania di Olaf Scholz, che il Nord Stream 2 l'ha voluto fortemente, in qualità di ministro delle Finanze di Angela Merkel.

La pipeline, il cui proprietario è Gazprom, è stata terminata nel settembre scorso, la sua operatività è vincolata però a un processo di certificazione, richiesta peraltro da Bruxelles, che il cancelliere tedesco, su pressione americana, si è visto costretto a bloccare.

Lungo 1.200 chilometri, il gasdotto collega direttamente la Russia alla Germania e nelle sue intenzioni dovrebbe soddisfare il 90% del fabbisogno europeo di gas. Tanta roba, insomma, in anni in cui l'Europa è impegnata a diversificare le fonti d'energia al fine di ridurre le emissioni tossiche.

Ma va da sè che è diventato la pietra dello scandalo e ha visto la diplomazia tedesca fare i salti mortali, almeno ultimamente, per non sconfessare l'iniziativa e salvare l'alleanza economica con la Russia.

Nord Stream 2 è stato comunque in tutti questi anni una spina nel fianco e non solo per gli Stati Uniti.

È anche vero che lo stop decretato dalla Germania per le licenze a Nord Stream 2 non cambia la situazione attuale almeno per quest'anno, il processo di certificazione non sarebbe stato completato nella prima metà del 2022 e quindi il gas non avrebbe aiutato l'Europa nell'alleviare il costo delle bollette di gas e luce.

Resta che l'Europa ha bisogno del gas russo quanto Gazprom ha bisogno del mercato europeo, un'interdipendenza che spiegherà molte delle mosse future. Forse.

L'idea in origine era quella di farlo andare in parallelo con il Nord Stream 1 riuscendo a raddoppiarne la capacità arrivando a portare in Europa 110 miliardi di metri cubi di gas all'anno.

Il dato significativo è che Gazprom riuscirebbe così a servire l'Europa escludendo Ucraina e Polonia, un dato non ininteressante visto da Mosca. Il colosso russo del gas Gazprom ha da tempo messo le mani avanti, sostenendo di essere in grado di soddisfare il fabbisogno di gas europeo a prezzi accessibili integrando le pipeline esistenti che passano in Ucraina e Bielorussia. Mosca ha anche sostenuto che il Nord Stream 2 offre una valida alternativa ai gasdotti esistenti che necessitano di notevoli investimentiper rimanere concorrenziali.

Come la Germania sta bloccando il gasdotto?

L'autorità di regolamentazione dei servizi pubblici tedesca era sul punto di esaminare la pipeline per verificare la conformità alle normative europee. (Si tratta del processo di certificazione di cui si parlava sopra.)

La Germania avrebbbe dovuto redigere un rapporto sulla sicurezza energetica. Solo dopo forti pressioni sttaunitensi Scholz l'ha bloccato.

Perché il cancelliere tedesco ha reagito così tardi?

Olaf Scholz, che ha preso il timone in Germania a dicembre, ha sostenuto il progetto del Nord Stream 2 come ministro delle Finanze di Angela Merkel, (il progetto è stato sostenuto anche dal suo partito, la Spd). Questo fino a quando la Russia ha cominciato le manovre militari sospette ai confini con l'Ucraina.

Ma all'inizio Scholz ha sorvolato sul gasdotto, a richiamarlo alla realpolitick sono stati gli Stati Uniti: se Mosca invade l'Ucraina, del Nord Stream 2 non se ne fa niente.

E così martedì 22 febbraio 2022, il cancelliere ha affermato che il riconoscimento da parte della Russia dell'indipendenza delle aree controllate dai ribelli in Ucraina ha segnato una "grave violazione del diritto internazionale" e che è necessario "inviare un chiaro segnale a Mosca tali azioni non rimarranno senza conseguenze".

Perché Nord Stream 2 è così importante per la Russia?

Nord Stream 2 offrirebbe un'alternativa al vecchio gasdotto ucraino che secondo Gazprom necessita di lavori di rinnovamento, farebbe ridurre i costi risparmiando sulle tasse di transito pagate all'Ucraina ed evitare episodi come i tagli del 2006 e nel 2009 per controversie sui prezzi e sui pagamenti tra Mosca e Kiev.

L'Europa è un mercato chiave per Gazprom, le vendite supportano il bilancio del governo russo. (L'Europa dal canto suo ha bisogno di gas perché sta sostituendo centrali a carbone e nucleari dismesse prima che le fonti di energia rinnovabile come l'eolico e il solare siano pronte).

Perché gli Stati Uniti sono così ostili al Nord Stream 2?

Nord Stream 2 è stato in tutti questi anni una spina nel fianco per gli Stati Uniti, ma anche per Paesi come Polonia e Ucraina, che non vedevano di buon occhio una crescente dipendenza europea dal gas russo. Sia Repubblicani che Democratici, al Congresso USA si sono più volte espressi contro il gasdotto.

Mosca potrebbe sospendere le forniture di gas?

È anche vero che lo stop decretato dalla Germania al gasdotto non cambia la situazione attuale almento per quest'anno, il processo di approvazione non sarebbe stato completato nella prima metà di quest'anno e quindi il gas non avrebbe aiutato a alleviare le bollette di gas e energia di mezza Europa.
Alla fine di questa breve spiegazione sembra chiaro che l'Europa ha bisogno del gas russo quanto Gazprom ha bisogno del mercato europeo, un'interdipendenza che potrebbe speigare perché Mosca, secondo molti analisti, la Russia non interromperà le forniture all'Europa anche se il conflitto in Ucraina si intensificasse.