This content is not available in your region

Nato, manovre invernali a 100 chilometri dal confine russo

Access to the comments Commenti
Di Euronews
euronews_icons_loading
Nato, manovre invernali a 100 chilometri dal confine russo
Diritti d'autore  AFP

Mentre Mosca continua a protestare contro l'espansione atlantica negli stati ex sovietici, la Nato risponde portando 1300 soldati ad addestrarsi nelle foreste ghiacciate dell'Estonia, a 100 km dal confine russo.

Si tratta in realtà di un'esercitazione invernale, il cosiddetto Winter camp:  ma sta di fatto che avviene mentre l'alleanza è a un soffio dalla guerra con la Russia,  che ha ormai ammassato 100mila unità al confine ucraino, pronta a un'invasione che potrebbe essere imminente.

"Lo scopo di queste esercitazioni - spiega il tenente colonnello Simon Worth, comandante del battaglione franco-britannico - è dimostrare la nostra capacità di lavorare nelle condizioni più impegnative che i soldati possano affrontare, al freddo e nella foresta".

"Vogliamo indurire i nostri soldati - gli fa eco il capitano Julien, del 5° reggimento "Dragons" - che negli ultimi anni sono stati abituati a operare in paesi come la Costa d'Avorio, il Mali e il Niger. Tutto questo li cambia, li rafforza mentalmente, insegna loro come la neve può limitare una manovra, sia a piedi che su un veicolo".

I militari, provenienti da Francia, Estonia e Gran Bretagna, hanno lavorato in una serie di scenari con fanteria, mezzi corazzati e artiglieriai, oltre a operare su pianificazione e ingegneria.

Il gruppo tattico ha completato una serie di esercizi per preparare le unità a operare in un ambiente freddo