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Ecocidio in Perù: la Repsol sotto accusa

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Di Ludovica Longo
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Disastro ambientale in Perù. Tonnellate di petrolio si sono riversate sulle coste del paese
Disastro ambientale in Perù. Tonnellate di petrolio si sono riversate sulle coste del paese   -   Diritti d'autore  Martin Mejia/Copyright 2022 The Associated Press. All rights reserved.

Il Perù ha ufficialmente annunciato che intraprenderà azioni legali contro la Repsol a seguito della fuoriuscita di petrolio da una cisterna nella costa centrale del paese.

Il presidente della Repubblica peruviano Pedro Castillo ha dichiarato che saranno necessarie misure urgenti e pesanti per punire i responsabili di uno dei peggiori ecocidi mai avvenuti sulla costa peruviana.

Il paese è ormai da giorni in stato di emergenza ambientale.

Piu di 20 spiagge infatti sono state contaminate e sono tuttora inaccessibili al pubblico.

Il presidente ha firmato il testo sulla spiaggia di Cavero, quella piu colpita dal disastro.

"Non possiamo sottrarci alle responsabilità. E' necessario che gli autori di questo disastro si assumano le proprie colpe. In questo caso ci aspettiamo che l'azienda petrolifera che ha causato il disastro ecologico faccia esattamente questo", ha affermato Castillo.

La fuoriuscita di greggio è stata una conseguenza dell'onda lunga originata dall'eruzione vulcanica di Tonga sabato scorso. L'onda ha colpito la petroliera durante le operazioni di scarico del greggio destinato alla raffineria di La Pampilla.

La Repsol ha promesso che preparerà al piu presto un piano per la decontaminazione delle aree colpite dal disastro. La multinazionale si è difesa peré affermando di non aver ricevuto nessuna segnalazione di un potenziale tsunami.