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Ripresi i negoziati sul nucleare

Ripresi i negoziati sul nucleare
Diritti d'autore Florian Schroetter/Copyright 2021 The Associated Press. All rights reserved
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Di Euronews
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Niente rinvio post natalizio: a Vienna si decide sul nucleare tra verifiche sulle sanzioni americane e gli esperimenti dell'Iran.

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I negoziatori iraniani e le cinque potenze mondiali hanno ripreso , a Vienna, i negoziati per salvare e rilanciare l'accordo sul nucleare di Teheran del 2015, con l'Iran che insiste per esportare il suo petrolio greggio.

Enrique Mora, è il diplomatico dell'Unione europea che presiede i colloqui nucleari, alla conferenza stampa:

"Riportare in vita l'accordo significa verifiche sulle sanzioni degli Stati Uniti e per l'Iran dare garanzie sull'accordo . E questo è ciò su cui stiamo lavorando, qualsiasi altra speculazione o altre possibilità non sono qui sul tavolo. Qui sul tavolo l'unica cosa che abbiamo è come negoziare un testo, che includerà passi pratici da parte dell'Iran e degli Stati Uniti per tornare alla piena conformità".

L'Iran intanto sta arricchendo l'uranio utilizza centrifughe sempre più avanzate, vietate dall'accordo, ma insiste che il suo programma nucleare è pacifico. Ma Israele, dopo il lancio di missili di avvertimento, non dorme sonno tranquilli.

Così Yair Lapid, ministro degli esteri israeliano:

"L'Iran sta sistematicamente ingannando il mondo. Tutto ciò che interessa all'Iran è la revoca delle sanzioni, per permettere a miliardi di dollari di essere versati nel loro programma nucleare, Hezbollah, Siria, Iraq, e la rete terroristica che hanno dispiegato in tutto il mondo".

La nuova amministrazione del presidente iraniano Ebrahim Raisi ha ripetutamente chiesto la rimozione di tutte le sanzioni economiche prima che l'Iran freni i suoi progressi nucleari.

La decisione di riprendere le discussioni tra Natale e l'anno nuovo  - specifica Mora - è stata presa perché "c'è un senso di urgenza" e "non era accettabile perdere, , altri 10 giorni".

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