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Zelensky accusa Putin: "Colpo di stato in Ucraina l'1 e 2 dicembre". La NATO indaga

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Di Cristiano Tassinari  & Euronews - Ansa - Agenzie e Siti internazionali
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Il presidente ucraino Zelensky durante le sue dichiarazioni.
Il presidente ucraino Zelensky durante le sue dichiarazioni.   -   Diritti d'autore  AP/Ukrainian Presidential Press Office

"Ho informazioni che un colpo di stato potrebbe essere organizzato nel nostro paese l'1 e il 2 dicembre".

Dichiarazione choc del presidente ucraino Volodymyr Zelensky (43 anni), durante una conferenza stampa televisiva a Kiev.

"Alcuni media temono che ci sarà presto una guerra.
Cosa dobbiamo sapere? Abbiamo il controllo completo delle nostre frontiere.
E siamo pienamente preparati per qualsiasi escalation.
Da qualsiasi parte provenga".
Volodymyr Zelensky
Presidente Ucraina

Zelensky dice di aver ricevuto informazioni dai suoi servizi di sicurezza, corredate da registrazioni audio, in cui rappresentanti del governo russo e Rinat Akhmetov, potente oligarca ucraino, proprietario della squadra di calcio Shakhtar Donetsk, discutono proprio del presunto golpe della prossima settimana.

AP/Ukrainian Presidential Press Office
Un momento della conferenza stampa, con Zelensky a capo-tavola.AP/Ukrainian Presidential Press Office

Nei giorni in cui le tensioni al confine del Donbass sono tornate a preoccupare tutta l'Europa, con una nuova massiccia presenza di truppe russe al confine ucraino, Zelensky accusa direttamente il Cremlino.

Secondo il presidente ucraino, sarebbero svariati i miliardi di dollari spesi dall'oligarca Akhmetov come "parte di offerta per un cambio di regime".

L'imprenditore sarebbe, però, solo un "fiancheggiatore" e un'importante risorsa per chi intenderebbe rovesciare il governo di Zelensky. Lo stesso presidente è convinto che Akhmetov "non prenderà personalmente parte al golpe".

"Un messaggio forte e chiaro per la Russia"

"Stiamo monitorando tutto molto da vicino", dichiara Jens Stoltenberg, Segretario Generale della NATO.
"Raccogliamo e condividiamo informazioni e inviamo un chiaro messaggio alla Russia: hanno bisogno di de-escalation, di ridurre le tensioni, di essere trasparenti e un qualsiasi uso della forza contro l'Ucraina avrà conseguenze e costi per la Russia".

Olivier Matthys/Copyright 2020 The Associated Press. All rights reserved
Riflettori su Jens Stoltenberg.Olivier Matthys/Copyright 2020 The Associated Press. All rights reserved

Da Mosca nessun commento ufficiale.
Le uniche parole rimangono quelle dei giorni scorsi, del portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov:
"È assolutamente sbagliato associare qualsiasi movimento delle forze armate russe nel territorio del nostro Paese a ipotetici piani per attaccare l'Ucraina".

Tensioni in Ucraina

La tensione è palpabile in Ucraina, dopo l'arresto nelle scorse settimane di Viktor Medvedchuk, leader del principale partito di opposizione al governo-Zelensky, accusato di alto tradimento, e dopo la legge del Parlamento di Kiev per impedire agli oligarchi "di influenzare la vita pubblica".

La luna di miele di Zelensky, ex comico e presentatore, il volto nuovo della politica, con il suo paese e il suo popolo, sembra già finita. Ora, con disprezzo, molti ucraini lo chiamano "mini Putin"...