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Cile verso le presidenziali. È il voto più difficile dal ritorno della democrazia

Cile verso le presidenziali. È il voto più difficile dal ritorno della democrazia
Diritti d'autore Esteban Felix/Copyright 2021 The Associated Press. All rights reserved.
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Di euronews
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Il paese diviso a metà tra la sinistra e ultradestra

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Con i problemi legati alla pandemia, il Cile si avvia alle presidenziali più difficili dalla cacciata della dittatura. Il presidente uscente, il democristiano conservatore Sebastian Pineira, dopo aver schivato l'impeachment grazie al voto del parlamento, consegna un paese in cui la distanza tra ricchi e poveri è cresciuta e con essa è cresciuto anche lo scontro politico.

Accanto alle gigantesche proteste popolari iniziate nel 2019, contro il carovita e per una nuova costituzione, in Cile fanno ancora notizia i tanti nostalgici di Pinochet, il sanguinario dittatore giunto al potere col colpo di stato che rivesciò il socialista Allende. Un elettorato con cui fare i conti,. Anche se, come spiega questo insegnante, "c'è anche una nuova generazione che spinge per il cambiamento e per la partecipazione".

Secondo i sondaggi la partita si giocherebbe tra il candidato della sinistra Gabriel Boric e il candidato dell'estrema destra Jose Antonio Kast, e per gli osservatori dal primo turno del 21 novembre potrebbe uscire di tutto, compreso un inaspettato ritorno al passato.

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