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Abiti d'alta moda e documenti storici per la mostra di Capucci a Napoli

La mostra di Capucci
La mostra di Capucci Diritti d'autore  fabio donato ,2021 /
Diritti d'autore  fabio donato ,2021 /
Di Euronews
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Una mostra che mette insieme gli abiti-opere d'arte di Capucci e i documenti conservati nell'Archivio Storico del Banco di Napoli: un appuntamento che mette in risalto la tradizione sartoriale italiana e napoletana

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Vestiti che sono opere d'arte, voluttuose nuvole di seta, geniali architetture in taffetas plissettati.
Sono le creature di Roberto Capucci, considerato e riconosciuto a livello internazionale come uno dei più grandi designer del XX secolo: 21 "abiti scultura", provenienti dalla Fondazione Capucci a Villa Manin in provincia di Udine, esposti tra i documenti custoditi nelle salede “IlCartastorie”,museo dell’Archivio Storico del Banco di Napoli.

La scelta di un'esposizione tra registri e inchiostri è anche il modo più seducente per recuperare la memoria delle antiche attività seriche e artigianali legate al settore dell’abbigliamento.

''Abiti-scultura'' e documenti storici

In omaggio a Roberto Capucci e alle meravigliose cromie delle sue ricercate ‘composizioni’, la mostra è un trionfo di tessuti preziosi e colori, pregni di sfumature di significato, che sembrano ridare vita ai documenti inediti, ulteriore testimonianza del passato di Napoli, centro di eccellenza per la produzione e la lavorazione della seta.

A sostegno del progetto espositivo si pone la documentazione-interpretazione fotografica di Fabio Donato, lavoro artistico di approfondimento dei rapporti possibili tra gli abiti e la straordinaria testimonianza della storia del Mezzogiorno. Un’esperienza immersiva tra faldoni e multimedialità dove gli abiti e i manichini colloquiano con contenuti e notizie della storia economica, sociale ed artistica delle regioni meridionali e contratti commerciali con varie nazioni europee.

fabio donato/
Seta e librifabio donato/

Roberto Capucci ha scritto "Pagine di Seta", come testimonia il nome della mostra: creazioni che hanno fatto la storia sartoriale italiana e napoletana, fondamento del Made in Italy sin dal 1952, anno della prima sfilata nella sala Bianca di Palazzo Pitti.
Il leggendario designer ha vestito personaggi del mondo dello spettacolo, dell'aristocrazia e del jet set internazionale.

L’Archivio storico della Fondazione Banco di Napoli rappresenta la fonte più autorevole e pragmatica della vita del Meridione a partire dalla metà del '500 con le estensioni che seguono le vicende del Regno.

Il patrimonio di conoscenza è custodito dalla Fondazione Banco di Napoli attraverso il museo “IlCartastorie”, che ne promuove la divulgazione e la valorizzazione nella consapevolezza dell’unicità della raccolta.

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