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Venezia, la 'lista nera' dell'Unesco può aspettare: la città resta patrimonio mondiale

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Di Stefania De Michele
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Venezia
Venezia   -   Diritti d'autore  ANDREAS SOLARO/AFP or licensors
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Pericolo scampato per Venezia. Il Comitato dell'Unesco, riunito in Cina, ha deciso che la città lagunare conserverà il suo status di patrimonio mondiale.

La decisione dell'Organizzazione delle Nazioni Unite - che ha depennato la Serenissima dalla lista dei siti in via di compromissione - ha tenuto conto delle disposizioni del governo sul blocco del passaggio delle navi da crociera davanti a San Marco e al Palazzo dei Dogi.

Massimo Riccardo, ambasciatore italiano all'Unesco, esprime la sua soddisfazione: "Chiunque abbia avuto la possibilità di visitare Venezia ha potuto vedere che mantenere l'integrità di questa città, di questo monumento, e allo stesso tempo avere cura della comunità locale, è la nostra priorità".

Il tweet del ministro della Cultura, Dario Franceschini ⬇️

Ma le organizzazioni non governative, che hanno funzione consultiva presso l'Unesco, avvertono che la mossa del governo di bandire le navi di oltre 25.000 tonnellate dalle vie d'acqua di Venezia non basta.

Secondo Stephan Doempke di World Heritage Watch "La recente decisione dello Stato italiano sulle navi da crociera ha risolto solo uno dei tanti problemi che minacciano Venezia. Le grandi navi sono ancora permesse nella delicata laguna e - di più - nel porto di Marghera: il loro eccessivo impatto ambientale e climatico continuerà".

Le insidie - secondo le ong - arrivano anche dal turismo di massa, che a Venezia ha raggiunto un picco di circa 25 milioni di visitatori individuali nel 2019, mentre la città di poco più di 50.000 residenti perde circa 1.000 veneziani ogni anno. .

Il Comitato Unesco ha perci``o chiesto all'Italia di presentare entro dicembre 2022 un aggiornamento sugli sforzi per proteggere il gioiello lagunare dal turismo eccessivo e dal calo demografico, oltre che da altre minacce all'integrità del tessuto ambientale, architettonico e urbano.
Le misure in campo saranno valutate in una riunione nel 2023.

Ma, per ora, Venezia resta patrimonio dell'Unesco.