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Oltre 125 morti per il maltempo in Europa. È colpa dei cambiamenti climatici

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Di Euronews
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Oltre 125 morti per il maltempo in Europa. È colpa dei cambiamenti climatici
Diritti d'autore  Thomas Frey/dpa via AP
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Si aggrava il bilancio del maltempo in Nord Europa superando i 125 morti. I dispersi sono centinaia. Case crollate, alberi sradicati, strade trasformate in fiumi, dighe messe a dura prova dalle piogge torrenziali in Germania, lo Stato più colpito, in particolare con le regioni occidentali del Nord Reno-Vestfalia e della Renania-Palatinato. Inondazioni anche il Belgio e ni Paesi Bassi.

La cancelliera tedesca Angela Merkel ha parlato di “catastrofe” ed espresso il suo dolore per le vittime: "Sono addolorata per coloro che hanno perso la vita in questo disastro. Non sappiamo ancora il numero, ma saranno molti. Alcuni negli scantinati delle loro case, altri mentre i vigili del fuoco stavano cercando di portarli in salvo. Ai loro cari, le mie più sentite condoglianze".

La Renania-Palatinato e la Renania Settentrionale-Vestfalia sono i due Lander tedeschi maggiormente colpiti dalle inondazioni. Il governatore Armin Laschet ha definito "disastro" quanto sta vivendo nella sua regione. "Questo è un disastro di proporzioni storiche", dice il governatore del Land. "Ripareremo le case, ricostruiremo i ponti, ripareremo le vie di comunicazione. Ma le vite umane perse nelle inondazioni sono insostituibili".

Anche in Belgio il maltempo ha causato vittime. I vigili del fuoco hanno lavorato senza sosta per liberare le persone dalle loro case. Questa signora ha perso tutto: "Non ho più niente, perché abitavo al piano terra che è stato distrutto. Ho dovuto aprire la voliera di mia madre e far volar via gli uccelli, ma i miei tre gatti sono ancora lì".

Inondazioni in Olanda, in particolare nella provincial del Limburgo. Nella serata di giovedì il re e la regina si sono recati in alcune zone allagate, mostrando il loro sostegno a sindaci e residenti. In migliaia i cittadini evacuati dalle loro case.

Per gli esperti eventi estremi di questo tipo saranno sempre più frequenti in Europa e nel resto del mondo, a causa dei cambiamenti climatici. Una questione che non può essere più rinviata, secondo il presidente tedesco, Frank-Walter Steinmeier: "Solo con la lotta risoluta contro il cambiamento climatico saremo in grado di mantenere entro i limiti condizioni meteorologiche estreme, come quelle che stiamo vivendo ora".

La presidente della Commissione europea, Ursula von der Layen, da Dublino ha sottolineato l'urgenza d'agire contro i cambiamenti climatici, aggiungendo di aver attivato i meccanismi per aiutare le nazioni colpite: "Sono eventi orribili le inondazioni che vediamo in Germania, Olanda, Belgio, Lussemburgo. La Commissione ha già attivato i meccanismi per sostenere e aiutare questi Stati membri, in questo scenario catastrofico molto, molto difficile".

L'Unione europea ha già inviato in Belgio 150 uomini da vari Paesi. Un team italiano dei Vigili del Fuoco è riuscito a portare in salvo 40 persone, rimaste bloccate nelle proprie abitazioni, tra cui anche degli anziani ospiti di una casa di cura.