ONU: la pandemia dei più deboli. Donne e bambini le categorie maggiormente colpite

ONU: la pandemia dei più deboli. Donne e bambini le categorie maggiormente colpite
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Di Debora Gandini
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La Presidente estone Kersti Kaljulaid, recentemente nominata Avvocato Globale dal Segretario Generale delle Nazioni Unite, ci ha spiegato gli effetti della pandemia su donne e bambini. " Il Covid ha posto un freno ai progressi fatti negli ultimi decenni in fatto di uguaglianza e sviluppo"

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La pandemia cha colpito in molti modi a livello globale. Con effetti devastanti specie nelle zone più povere del mondo. Da un rapporto pubblicato dalle Nazioni Unite è emerso un drammatico peggioramento della situazione della fame nel mondo.

Nel 2020 circa un decimo della popolazione mondiale (fino a 811 milioni di persone) era sottoalimentato, circa 100 milioni di persone in più rispetto all’anno precedente. Nel Forum politico dell’Onu sullo sviluppo sostenibile è emerso che il Covid-19 ha avuto un forte impatto sulle categorie più vulnerabili, tra cui donne e bambini. Mentre i leader mondiali discutono su come far fronte alla crisi in corso, la Presidente estone Kersti Kaljulaid, recentemente nominata Avvocato Globale dal Segretario Generale delle Nazioni Unite, ci ha spiegato come questa pandemia ha posto un freno ai progressi fatti negli ultimi decenni.   

"Durante questo periodo a soffrire di più sono state le persone più deboli. Anche le donne dei paesi più sviluppati sono state penalizzate nella società. Hanno bisogno di aiuto”, ha sottolineato la Presidente estone. “Penso ai programmi di assistenza scolastica o di assistenza nutrizionale. Ci siamo affrettati a fornire aiuti di sostegno alternativi, Ma non dimentichiamoci delle donne e di quei piccoli che già erano in una situazione precaria anche prima della pandemia, ora per loro è un gran passo indietro. Della serie tutto può essere questione di vita o di morte."

Con i lockdown sono aumentati i casi di violenza contro le donne tra le mura domestiche, con maggiori difficoltà per le vittime a denunciare e rivolgersi ai servizi di supporto. La pandemia ha avuto un impatto molto duro sul mondo femminile, dalla sanità al mondo del lavoro, fino all’istruzione, dove ci sono stati confinamenti prolungati con la mancata partecipazione scolastica da parte dei bambini. 

Nonostante i disagi, le donne sono state allo stesso tempo pilastro del sistema di welfare anche se la loro situazione si è aggravata. Tanti gli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite a partire dalla parità di genere e dalla riduzione delle disuguaglianze. 

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