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Il Cammino di Santiago riparte alla grande, già 18.000 pellegrini dalla revoca delle restrizioni

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Di Euronews
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AP Photo   -   Diritti d'autore  Alvaro Barrientos/Copyright 2019 The Associated Press. All rights reserved
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A piedi o in bici, per motivi religiosi o per connettersi con la natura, con gli altri e con se stessi.

Mentre la Spagna riapre i suoi confini e allenta le restrizioni, migliaia di persone hanno ripreso a percorrere il Cammino di Santiago.

"Dopo molte ore di percorso - dice il giornalista Jaime Velazquez - i piedi iniziano a far male e a volte la lunghezza del viaggio sembra insopportabile, ma camminare riporta alla vera dimensione del tempo, dello spazio e del mondo.

Quello che ottieni qui sono molte ore tra camminata e pensieri: il vero "Cammino" è un viaggio interiore".

È stato un anno di confinamento e restrizioni: ora, i pellegrini stanno trovando un modo per superare il dramma della pandemia,quest'anno il viaggio è più emozionante che mai.

Alvaro Barrientos/Copyright 2021 The Associated Press. All rights reserved
AP PhotoAlvaro Barrientos/Copyright 2021 The Associated Press. All rights reserved

Raquel ha perso suo padre a causa del coronavirus, lo scorso novembre: ora sta camminando verso Santiago con sua madre e sua sorella, spera che questo porti loro un po' di sollievo.

"Perdere qualcuno è sempre molto difficile - dice - a causa delle restrizioni non abbiamo potuto vedere nostro padre, non abbiamo potuto nemmeno fare un funerale per lui.

Bisogna cercare qualcosa a cui aggrapparsi: un giorno, ero con il mio fidanzato e, determinata, ho deciso, sarei andata a fare il Cammino.

Quando sono sul percorso nei momenti di silenzio, penso e parlo solo con mio padre: per me sarà doloroso, perché credo che, quando arriverò a Santiago, sarà come averlo perso per sempre".

Più di 18.000 pellegrini hanno già intrapreso il Cammino da quando la Spagna ha revocato lo stato di emergenza.

In repentino aumento le prenotazioni, se ne contano già sino al 2022 per soddisfare la domanda.

"Dopo la pandemia, che a quanto pare ci stiamo finalmente lasciando alle spalle - dice Emilio de la Iglesia, direttore Galicia Tourism Board - penso che abbiamo davvero bisogno di riconnetterci con la natura, di avere tempo per pensare, per incontrare di nuovo le persone.

Alla fin fine, interagire con l'ambiente e le altre persone in un modo diverso da come si fa quando facciamo turismo".

Nella piazza antistante la cattedrale di Santiago, ci sono scene di gioia e stanchezza dopo aver raggiunto la destinazione finale, ma anche un senso di tristezza.

Ben sapendo che arrivare è la fine di tutto, che il vero scopo era il viaggio e si vorrebbe poter ricominciare tutto daccapo.