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Svezia: il premier Löfven sfiduciato a causa...degli affitti. Elezioni o rimpasto di governo?

Di Cristiano Tassinari  & Euronews - Agenzie internazionali
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Svezia: il premier Löfven sfiduciato a causa...degli affitti. Elezioni o rimpasto di governo?
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Per colpa...degli affitti, Stefan Löfven (63 anni) diventa il primo capo di governo svedese ad essere sconfitto in un voto di fiducia.

La battagliera Sinistra

Nils Petter Nilsson/AP
Il primo ministro Löfven se ne va piuttosto contrariato dal Parlamento di Stoccolma.Nils Petter Nilsson/AP

Crisi di governo - dopo 7 anni - ufficialmente decretata daI 181 deputati che hanno votato a favore della mozione di sfiducia nei confronti di Löfven, sostenuta dalle tre forze di opposizione di destra - conservatori, estrema destra e democristiani - e dal Partito della Sinistra - guidato dalla battagliera Nooshi Dadgostar -, alleato esterno di Löfven al governo, ma che aveva chiesto a gran voce il ritiro della riforma sulla liberalizzazione dei canoni d'affitto delle abitazioni private di nuova costruzione .

A nulla è servito, dunque, l'appello all'unità e al buon senso da parte di Löfven.

Anders Wiklund/AP
Nooshi Dadgostar, leader della Sinistra, arriva al Parlamento di Stoccolma.Anders Wiklund/AP

Löfven cade in piedi?

Salta cosi la coalizione del governo svedese, composta da Socialdemocratici, centristi, Verdi e liberali. All'orizzonte, quindi, si profilano le elezioni anticipate o un poderoso rimpasto di governo che potrebbe, peraltro, essere guidato ancora da Löfven.

In caso di votazioni, Löfven avrebbe una settimana di tempo per annunciare un'elezione-lampo oppure dimettersi, lasciando al Presidente del Parlamento, Andreas Norlen, il compito di aprire le consultazioni con i partiti per trovare un nuovo primo ministro, che - secondo gli analisti di Stoccolma - non potrebbe che essere di nuovo Löfven.

Anders Wiklund/AP
Nooshi Dadgostar intervistata dopo la sfiducia al governo.Anders Wiklund/AP

Da prezzi calmierati a prezzi liberi

Il sistema attuale per gli affitti delle abitazioni private prevede che la definizione dei canoni avvenga attraverso la contrattazione tra i proprietari e gli inquilini, quindi in particolare tra le società immobiliari e l'Unione Nazionale degli Inquilini. I prezzi degli affitti vengono fissati secondo criteri predeterminati che riflettono gli standard e le caratteristiche degli alloggi, ma che sono fuori dalle regole della concorrenza e della domanda di mercato: di fatto, prezzi calmierati.

La liberalizzazione degli affitti, con prezzi verosimilmente proiettati verso l'alto, ha trovato subito la netta opposizione del Partito della Sinistra, il primo a togliere l'appoggio al governo di Löfven.

Claudio Bresciani/AP
Annie Loof, leader del Partito centrista.Claudio Bresciani/AP