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Oms: "Accelerare coi vaccini. Servono ora, non tra un anno"

Di euronews
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L'Organizzazione Mondiale della Sanità chiede di accelerare la campagna vaccinale. Le promesse fatte dai leaders del G7 sono un fatto positivo, ma per Tedros Adhanom Ghebreyesus, direttore generale dell'OMS, bisogna fare di più.

"Accolgo con favore l'annuncio che i paesi del G7 doneranno 870 milioni di dosi di vaccino al programma Covax. Questo è un grande aiuto, ma serve di più e più velocemente. Più di 10.000 persone stanno morendo ogni giorno, molte comunità hanno bisogno di vaccini e ne hanno bisogno ora, non l'anno prossimo".

In paesi come la Gran Bretagna, sebbene le vaccinazioni procedano con rapidità, a preoccupare è la variante Delta del virus, tantpo che il premier Johnson ha dovuto prorogare di un mese la revoca delle restrizioni, inizialmente prevista a fine giugno.

"Potremmo continuare secondo quanto previsto con la fase quattro fissata per il 21 giugno. Tuttavia c'è una possibilità reale che il virus resista ai vaccini e che si verifichino altre migliaia di morti, che eventualmente potrebbero essere evitate. Oppure possiamo dare al Servizio sanitario nazionale qualche altra settimana per far arrivare i vaccini a tutti coloro che ne abbiano bisogno".

La variante Delta, individuata per la prima volta in India, è stata rilevata in 74 paesi e continua a diffondersi, facendo temere che diventi il ceppo dominante a livello globale. Intanto in India le nuove infezioni giornaliere sono crollate da 282 per milione all'inizio di maggio a 62 per milione, ma i decessi nelle 24 ore stanno tornando a salire. Secondo gli esperti questi dati sono frutto della lentezza con cui si somministrano i vaccini, finora inoculati al 3.4 per cento della popolazione totale, che è di un miliardo e trecentomila persone.