EventsEventiPodcasts
Loader
Seguiteci
PUBBLICITÀ

Acqua: gestione depuratori, commissariata Amap Palermo

Contestato reato ambientale per inquinamento golfo Castellamare
Contestato reato ambientale per inquinamento golfo Castellamare
Diritti d'autore 
Di ANSA
Pubblicato il Ultimo aggiornamento
Condividi questo articoloCommenti
Condividi questo articoloClose Button
euronews pubblica le notizie d'ansa ma non interviene sui contenuti degli articoli messi in rete. Gli articoli sono disponibili su euronews.com per un periodo limitato.

(ANSA) - PALERMO, 05 GIU - I carabinieri hanno notificato un'ordinanza di commissariamento nei confronti dell'Amap Spa, la società che gestisce il servizio idrico a Palermo, per il servizio di Ambiente e Depurazione. La misura cautelare è stata disposta dopo un'indagine dei Carabinieri Forestali e di Balestrate sulla gestione tecnico-operativa dei depuratori delle acque reflue urbane di Acqua dei Corsari a Palermo e dei comuni di Balestrate, Carini e Trappeto. E' stato nominato quale commissario Luigi Librici, già direttore dell'Arpa Sicilia. Il provvedimento è del gip Piergiorgio Morosini. La procura aveva chiesto il commissariamento dell'intera gestione della società. Le indagini sono state coordinate dai pubblici ministeri Bruno Brucoli e Andrea Fusco. L'Amap è indagata come persona giuridica assieme a Maria Concetta Prestigiacomo (ex presidente e attuale assessore del Comune di Palermo alle Opere pubbliche), Alessandro Di Martino (attuale amministratore unico di Amap), i dipendenti Angelo Siragusa, Adriana Melazzo, Dorotea Vitale. E' contestato il reato ambientale per avere provocato l'inquinamento in un'area protetta e cioè quella del golfo di Castellammare. (ANSA).

Condividi questo articoloCommenti

Notizie correlate

Israele, la Knesset approva una risoluzione che respinge l'istituzione di uno Stato palestinese

Le notizie del giorno | 18 luglio - Serale

Venezuela, attentato contro María Corina Machado, leader dell'opposizione e principale rivale di Maduro