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Dall'Europa al mondo arabo, manifestazioni per il popolo palestinese

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Dall'Europa al mondo arabo, manifestazioni per il popolo palestinese
Diritti d'autore  Emrah Gurel/Copyright 2021 The Associated Press. All rights reserved.
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L'eco del conflitto fra Hamas e Israele arriva fino in Europa. Alle dichiarazioni di solidaretà nei confronti dello Stato ebraico fanno da contraltare manifestazioni spontanee a difesa del popolo palestinese. Anche a Bruxelles, dove qualche decina di persone ha protestato davanti all'ambasciata israeliana. Cortei si sono visti anche a Parigi, che ha sfidato i divieti, Londra, Barcellona e Belgrado.

Slogan e lacrimogeni

Più nutrita la dimostrazione a Copenhagen dove in quattromila sono scesi in strada con le bandiere della Palestina. Ci sono stati momenti di tensione con la polizia, che ha disperso i partecipanti con i lacrimogeni, dopo alcuni lanci di pietre e petardi.

Diversa la posizione della Turchia. Il presidente Erdogan si è distinto fra i leader del mondo arabo per il suo attivismo nella condanna di Israele. A Istanbul 300 musulmani hanno tenuto una preghiera funebre simbolica per i palestinesi uccisi nell'escalation di violenza a Gerusalemme e nella Striscia di Gaza.

Mosa'ab Elshamy/Copyright 2021 The Associated Press. All rights reserved.
A Rabat, in Marocco, i cittadini protestano in solidarietà alla PalestinaMosa'ab Elshamy/Copyright 2021 The Associated Press. All rights reserved.

Mondo arabo in protesta

Dopo la fine del ramadan, nella principale moschea di Dhaka in Bangladesh, gli attivisti del Movimento Islamico hanno dato vita a una protesta che ha richiamato migliaia di persone.

Il Bangladesh, a maggioranza musulmana, ha celebrato la fine del ramadan in tono minore, dopo che il governo ha invitato i cittadini a evitare assembramenti.

Ad Aden, in Yemen, centinaia di persone hanno espresso la loro solidarietà alla popolazione di Gaza. Le stesse scene si sono viste in Libano, al confine con Israele, e in molti Paesi africani, dal Marocco al Sudafrica.

Nardus Engelbrecht/Copyright 2021 The Associated Press. All rights reserved.
Proteste anche a Cape Town, in SudafricaNardus Engelbrecht/Copyright 2021 The Associated Press. All rights reserved.

Tensione al confine

In Giordania venerdì i dimostranti si sono diretti al confine, chiedendo con forza di aprire la frontiera con Israele, per liberare la Palestina e Al-Aqsa, la moschea di Gerusalemme dove ha avuto inizio l'escalation che ha portato al conflitto.
"Vogliamo liberare la moschea di Aqsa e la Palestina da cima a fondo - ha spiegato un dimostrante intervistato dall'Associated Press - Non ci bastano gli appelli delle autorità. Vogliamo poter pregare e morire ad Al-Aqsa".

La manifestazione si è scontrata con le forze dell'ordine, che hanno usato gas lacrimogeni. Il re Abdullah II ha condannato le "ripetute violazioni da parte di Israele".