Porto: un vertice UE informale e cruciale

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Di ansa e euronews
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Non solo di vaccini si parla a Porto nel vertice UE successivo alla svolta USA sui brevetti vaccinali ma l'Unione guarda anche alle questioni sociali e all'India

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Con la campagna di vaccinazione ormai a pieno ritmo l'Ue vuole concentrarsi sulle sfide sociali e la lotta contro la povertà. Tuttavia il contenimento del Covid-19 e la gestione dei vaccini restano temi cruciali e non solo per il vecchio continente nel secondo giorno del vertice informale di Porto.

L'Europa dei vaccini non ancora in sintonia con gli USA

"La rinuncia alla proprietà intellettuale dei vaccini Covid-19 non è la bacchetta magica a breve termine. Ma siamo pronti a impegnarci non appena verrà presentata una proposta concreta. Siamo tutti d'accordo sul fatto che dobbiamo aumentare la produzione di vaccini, in tutto il mondo". Lo ha scritto su Twitter il presidente del Consiglio europeo Charles Michel riassumendo quanto affermato poco prima davanti ai giornalisti al suo arrivo al vertice informale a Porto.

Il peso di Macron

"Non c'è una fabbrica che non può produrre vaccini" per i Paesi meno sviluppati "a causa dei brevetti "in questo momento". Il problema oggi non sono i brevetti, ma la produzione. E la prima cosa è aprire. L'UE ha esportato circa il 50% delle dosi prodotte. Il 100% di quanto è stato prodotto negli Stati Uniti e nel Regno Unito è stato consumato dal mercato nazionale". Questa è la prima cosa: "bisogna che gli anglosassoni revochino le restrizioni all'export". Lo ha ribadito il presidente francese, Emmanuel Macron, al suo arrivo alla seconda giornata del vertice informale di Porto, dopo la discussione sul punto venerdì sera. Secondo punto, spiega il capo dell'Eliseo: "è la riconversione delle manifatture ed il trasferimento delle tecnologie". Poi c'è "la donazione delle dosi" e quarto, "ma bisogna iniziare ora il dibattito: se la proprietà intellettuale blocca la produzione, bisogna revocarla, ma in modo circoscritto, perché gli innovatori vanno remunerati".

La visione globale di von der Leyen

"A Porto ho avuto piacere di aggiornare i leader sulla situazione del Covid e oggi il focus sarà sul summit Ue-India. Le aspettative sono alte e sono ottimista sul fatto che faremo un passo in avanti". Così la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen al  vertice in Portogallo, che ha sottolineato quanto tra l'Ue e Nuova Delhi ci sia "una stretta relazione" ma c'è anche del "potenziale intatto" nel commercio e negli investimenti per "rilanciare i negoziati sull'accordo sul libero scambio".

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