This content is not available in your region

San Gennaro:sabato niente processione,celebrazione nel Duomo

Access to the comments Commenti
Di ANSA
A Napoli il primo maggio atteso evento liquefazione del sangue
A Napoli il primo maggio atteso evento liquefazione del sangue

(ANSA) – NAPOLI, 29 APR – Anche quest’anno, a causa della
crisi sanitaria, non si svolgerà a Napoli la processione di San
Gennaro che, secondo la tradizione, nel pomeriggio del sabato
che precede la prima domenica di maggio, si è sempre tenuta dal
Duomo alla chiesa di Santa Chiara, con la teca contenente il
sangue e con il busto del Santo Patrono della città e della
Campania, insieme con le statue di alcuni santi compatroni. In
tale occasione, si verificava (quasi sempre) l’evento della
liquefazione del sangue del martire. La processione si svolgeva
in ricordo della traslazione delle reliquie del Santo. Sabato
prossimo, primo maggio, ci sarà soltanto la celebrazione
eucaristica nella Cattedrale, con la presenza complessiva di
duecento persone. La teca con il sangue del Santo sarà presa dalla cassaforte,
nella cappella a lui dedicata, a cura dell’arcivescovo
metropolita don Mimmo Battaglia, assistito dall’abate mons.
Vincenzo De Gregorio e dal sindaco Luigi De Magistris, per
Statuto presidente della Deputazione, nonché dal governatore
della Regione, Vincenzo De Luca, presenti il parroco mons. Enzo
Papa, il cerimoniere e due delle “parenti” di San Gennaro. La
teca, in processione, verrà portata sull’altare maggiore per
dare inizio alla celebrazione eucaristica. Se si verificherà il
prodigio della liquefazione, l’arcivescovo lo annuncerà
all’assemblea e ci sarà lo sventolio del fazzoletto bianco. Al
termine, l’arcivescovo poterà la teca sul sagrato per mostrarla
idealmente alla città e benedire i napoletani e i campani. Dal 2
al 9 maggio i fedeli potranno andare in Cattedrale per pregare
davanti alle reliquie. Il culto e la devozione popolare per San Gennaro sono oggetto
di una richiesta di riconoscimento di patrimonio immateriale
dell’umanità coordinata dal Lupt (Laboratorio di urbanistica e
pianificazione territoriale) della Federico II che si avvale del
sostegno di artisti e studiosi con il coinvolgimento di
istituzioni, il supporto dell’Icomos Italia e la condivisione
della Fondazione Comunità di San Gennaro per il coinvolgimento
di altri enti e chiese in Italia e nel mondo impegnati nel culto
di San Gennaro, i cui fedeli si stima siano circa 25milioni.
(ANSA).

euronews pubblica le notizie d'ansa ma non interviene sui contenuti degli articoli messi in rete. Gli articoli sono disponibili su euronews.net per un periodo limitato.