ULTIM'ORA
This content is not available in your region

Ungheria: cacciata l'Università di Soros sbarca ora un ateneo cinese

Di euronews
euronews_icons_loading
frame
frame   -   Diritti d'autore  frame
Dimensioni di testo Aa Aa

Dopo aver chiuso le porte dell'Università legata al magnate della finanza George Soros, il governo ungherese prepara l'arrivo della Fudan University di Shanghai. Per accogliere l'ateneo, considerato tra i 50 migliori istituti d'istruzione a livello mondiale, verrà costruito un campus, grazie a un credito cinese, in un quartiere della capitale Budapest. Per l'opposizione, lo sbarco dell'Università di Fudan viene visto come un rischio per la sicurezza nazionale.

"Prescindendo dal fatto che l'Ungheria si allinea sempre di più alla Cina, e che investe grandi somme per avere qui l'università di Fudan, questa potrebbe essere una storia di successo . Ed è interessante nel quadro della vicenda dell'Università centrale europea", spiega Ágnes Szunomar del KRTK Institute of World Economics

L'esperta si riferisce all'ateneo privato fondato da Soros, che è stato costretto dal primo ministro Orban a chiudere tutte le sue sedi e a traslocare in Austria, al culmine di una campagna orchestrata dal partito al potere Fidesz e dal sistema dei media ampiamente controllato dal governo.

Contrario al progetto Fudan anche il sindaco della capitale, oppositore politico di Orban, per il quale le ingenti risorse pubbliche impegnate finiranno per rendere impossibile la realizzazione di nuovi alloggi studenteschi di cui si avverte la necessità.

Gergely Karacsony, sindaco di Budapest: "Perché l'Ungheria lo stesso paese che ha cacciato l'Università Centrale Europea dovrebbe accogliere un ateneo cinese? Quell'università serviva l'interesse pubblico con capitale privato, nel secondo caso è l'opposto: si tratta di un investimento statale finanziato dai contribuenti ungheresi per portare qui un'università che, come dichiarato nel suo documento di fondazione, serve la causa del marxismo e del leninismo e gli interessi del partito comunista cinese".

Il governo però procede per la sua strada e difende il progetto, che dovrà aumentare il livello e la qualità della formazione universitaria in Ungheria, e potrà aiutare a riqualificare una intesa zona della capitale.

Gábor Tanacs: "A dar credito al governo ungherese è qui che sorgerà il nuovo quartiere studentesco e il campus di Budapest della Fudan University. Come gesto di buona volontà verso la Cina, l'Ungheria per il solo complesso universitario cinese spenderà più dell'intero budget pubblico previsto per tutte le università ungheresi in un anno".