ULTIM'ORA
This content is not available in your region

Una poltrona per due. Von der Leyen resta senza sedia e Michel siede accanto a Erdoagn

Di Jack Parrock
euronews_icons_loading
Una poltrona per due. Von der Leyen resta senza sedia e Michel siede accanto a Erdoagn
Diritti d'autore  -/AFP
Dimensioni di testo Aa Aa

Il presidente turco, Recep Tayyip Erdogan, ha ricevuto ieri il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel e la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, visita che passerà alla storia per un gesto che non è passato inosservato: all’incontro erano presenti solamente due sedie e così la presidente della Commissione è rimasta senza posto. Mentre i due uomini si sono seduti sulle sedie predisposte, von der Leyen dopo un cenno di stupore (come si vede in un video diventato virale) si è seduta su un divanetto laterale.

Il portavoce della Commissione Ue, Eric Mamer ha tenuto a minimizzare l'episodio: “La presidente von der leyen – ha detto - ha deciso di soprassedere a questo episodio e di dare più importanza alla sostanza piuttosto che alla forma. Ma posso assicurare che ha chiesto ai suoi assistenti di fare in modo che un simile incidente diplomatico non si verifichi più in futuro".

Gaffe diplomatica semplicemente sessista o piena di significato di politico? La verità verrà a galla ma intanto l'incidente non è passato inosservato a Bruxelles, tanto che alcuni eurodeputati hanno twittato indignati usando l'hashtag "Datele una sedia".

Quando lo scorso anno il capo della diplomazia europea Josep Borrell volò ad Ankara non ebbe problemi a trovare la sua poltrona assegnata a pieno titolo. Nessuna difficoltà neanche per altri passati leader europei, come Jean-Claude Junker e Donald Tusk, ognuno accolto con i giusti onori, e con poltrone sufficienti.

Anche se, a onor di verità, secondo Thomas Sladko, esperto di protocollo presso la scuola Ispd (Protocol &Diplomacy)- “ il governo turco ha rispettato gli standard del protocollo internazionale per gli incontri con le delegazioni al 100%. Quello di ieri infatti è stato un incontro in cui è stato il capo delegazione più alto in grado a sedersi al lato destro del presidente turco." Il presidente del Consiglio Charles Michel è infatti il rappresentante dei Ventisette Stati membri dell'Unione europea.

La gaffe diplomatica con la von der Leyen però resta di portata storica e arriva poche settimane dopo decisione della Turchia di ritirarsi dalla convenzione di Istanbul, trattato internazionale finalizzato alla protezione delle donne dalla violenza domestica. Il tempismo non poteva essere peggiore.