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L'Europa si blinda ma Merkel fa dietrofront: Pasqua col Covid, atto II

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L'Europa si blinda ma Merkel fa dietrofront: Pasqua col Covid, atto II
Diritti d'autore  Kay Nietfeld/Pool via AP
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"Un errore" così la cancelliera Angela Merkel ha definito il piano per un nuovo confinamento durante le vacanze di Pasqua. Il dietrofront è arrivato dopo una pioggia di critiche da parte dell'opinione pubblica e dei commercianti tedeschi, nonché degli amministratori locali che si sarebbero trovati in difficoltà a implementare per tempo la misura.

"Un errore deve essere chiamato tale - ha detto Merkel - e, soprattutto, deve essere corretto, se possibile in tempo. So che questa proposta ha causato ulteriore incertezza, me ne rammarico profondamente e per questo chiedo il perdono di tutti i cittadini".

Il piano annullato

Merkel ha annunciato la decisione dopo aver convocato una videoconferenza organizzata in fretta e furia con i 16 governatori statali della Germania, che hanno praticamente imposto la revoca delle restrizioni.

Il piano era di rendere il giovedì della prossima settimana, il giorno prima del Venerdì Santo, un "giorno di riposo", con tutti i negozi chiusi, permettendo ai supermercati di aprire solo il sabato di Pasqua.

Poiché il venerdì e il lunedì sono già giorni festivi, questo avrebbe creato una chiusura di cinque giorni in aggiunta alle restrizioni esistenti, che sono state estese fino al 18 aprile.

Il piano aveva sollevato molte domande sui dettagli logistici, che sono rimasti irrisolti, ed è stato anche criticato perché non c'era stata alcuna discussione pubblica prima che emergesse nelle piccole ore di martedì dopo un lungo mercanteggiamento.

"Ancora 4 settimane"

D'altro avviso pare essere il Belgio, che - con una terza ondata in pieno corso e i ricoveri ancora in aumento - ha esteso di altre 4 settimane la sua parziale chiusura: le scuole rimarranno ferme mentre gli esercizi non essenziali saranno accessibili solo su appuntamento.

"Altre misure rimangono in vigore - ha annunciato il premier Alexander De Croo - naturalmente il divieto di viaggi non essenziali. Penso sia chiaro a tutti che in questi tempi difficili non si può viaggiare per piacere in altri paesi. Infatti, ci saranno più controlli alle frontiere durante la Pasqua".

La seconda Pasqua con il Covid

Le vacanze pasquali sono fonte di preoccupazione in diversi paesi europei, che già cominciano a limitare la mobilità. In Francia, il governo discuterà l'introduzione di restrizioni ai viaggi turistici all'estero e ha annunciato la possibile estensione delle misure interne aggiungendo tre nuove regioni sotto estrema vigilanza.

La situazione sanitaria rimane allarmante, soprattutto a causa delle nuove varianti del virus. La Commissione Europea avverte che bisogna aspettarsi un aumento del numero di infezioni e ricoveri nelle prossime settimane.

A riportare un numero record di nuovi casi giornalieri è la Polonia con 29.978 nuove infezioni ogni 24 ore, il numero più alto dall'inizio della pandemia.

Il paese ha anche registrato 575 morti legate alla malattia da Coronavirus, il numero più alto nel 2021. Questo porta il totale delle morti a oltre 50.000.