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Attesa in Spagna per la legge sui transgender

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Attesa in Spagna per la legge sui transgender
Diritti d'autore  Juan Carlos de Santos / Euronews
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Una legge sui diritti delle persone transgender che si fa attendere. Un collettivo spagnolo che inizia uno sciopero della fame, per accelerare i tempi. Perché questa legge, che prevede l'autodeterminazione della propria identità di genere sopra i 16 anni, sarebbe una svolta.

"Eviterebbe il bullismo nelle scuole, eviterebbe che continuiamo ad essere trattati come malati mentali. Questa legge ci permetterebbe di rispettare le norme europee in materia di identità legale", spiega la presidente della federazione dei collettivi transgender di Spagna, Mar Cambrollé.

Questa legge renderebbe visibili le persone come Darko. Lui è un transgender non-binario: non si identifica come completamente maschio o completamente femmina.

Darko Decimavilla transgender non-binario: "Possono passare anni prima che una persona possa cambiare i propri dati sulla carta d'identità. Ci sono persone che stanno facendo molta fatica. Per quanto mi riguarda, non c'è ancora un terzo campo, quindi su quella carta d'identità c'è scritto qualcosa che non sono io".

Per Jesús Encabo, fondatore di uno studio di avvocati LGBT friendly, è un bene che si accelerino i tempi, ma bisogna fare molta attenzione.

"Non credo che la procedura debba essere minimizzata, al punto da mettere in pericolo la sicurezza della persona stessa. Le leggi esistono per risolvere i problemi delle persone", spiega il fondatore di 'Arcoíris Abogados'.

"Non credo che la procedura debba essere minimizzata, al punto da mettere in pericolo la sicurezza della persona stessa. Le leggi esistono per risolvere i problemi delle persone", spiega Jesús Encabo, fondatore di 'Arcoíris Abogados', uno studio di avvocati LGBT friendly.

L'esecutivo ha sottolineato che sta analizzando la legislazione di altri Paesi europei. Se la Spagna accettasse il progetto, sarebbe all'avanguardia in Europa, dove solo i Paesi Bassi permettono l'autodeterminazione di genere a 16 anni, senza il consenso dei genitori.

Danimarca, Malta, Lussemburgo, Irlanda, Belgio e Portogallo lo permettono a partire dai 18 anni. Anche la Francia e la Grecia lo permettono, ma richiedono una procedura legale. C'è solo un Paese che non accetta cambiamenti anche con la diagnosi, l'Ungheria.

Ora la palla passa al Congresso dei deputati, dove quattro formazioni politiche si sono impegnate a portare la legge sui transgender in plenaria, per un voto entro la fine di marzo. Nel frattempo le persone trans e le loro famiglie continueranno a manifestare sia qui, che in altre parti della Spagna difendendo i loro diritti.