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Il "passaporto anticovid" in Grecia è realtà

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Di Foteini Doulgkeri  & Alberto de Filippis
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Il "passaporto anticovid" in Grecia è realtà
Diritti d'autore  Khalil Hamra/Copyright 2021 The Associated Press. All rights reserved.

A pochi mesi dall'inizio della stagione turistica, la Grecia diventa uno dei primi paesi dell'Unione Europea a rilasciare un certificato di vaccinazione contro il Covid-19.

L'obiettivo è quello di facilitare i viaggi, sperando che entro l'estate una parte abbastanza consistente della popolazione mondiale sarà stata vaccinata. Per il momento in Grecia verrà utilizzato come certificato medico, ma il governo greco spera che venga adottato come documento almeno a livello paneuropeo.

Kyryakos Pierrakakis, ministro della governance digitale: "Il primo ministro, Kyriakos Mitsotakis, ha già depositato la nostra proposta a Bruxelles. Questo certificato dev'essere utilizzato come strumento per facilitare gli spostamenti e non certo per discriminare. La proposta si concentra sui valichi di frontiera. Così che quando si attraversa il confine si abbia la possibilitâ di muoversi senza doversi mettere in quarantena se si è vaccinati. Si può avere una corsia prefernziale all'interno degli aeroporti, se uno è stato vaccinato. Una corsia diversa dalle persone che non sono state vaccinate. È molto semplice ''

Il sistema ha iniziato a funzionare venerdì mattina e fino a lunedì mattina sono stati emessi 55.000 certificati. Si può avere il certificato, quando si è ottenuta la seconda dose di vaccino.

Così la nostra inviata: "Oltre alla parte operativa che ha a che fare con gli usi di questo certificato, ci sono anche questioni tecnologiche, ad esempio la capacità di un paese di riconoscere il certificato di un altro e questioni legali. Cosa sarà scritto sul certificato? Se ovviamente c'è un accordo europeo sulla sua adozione".

Kyryakos Pierrakakis, ministro della governance digitale: ''Per quanto riguarda l'attraversamento delle frontiere, siamo molto ottimisti sul fatto che questa proposta venga adottata, perché in caso contrario ci troveremo di fronte alla versione assurda, dove qualcuno che è vaccinato, ha ancora bisogno di essere testato o messo in quarantena. Queste risorse possono essere meglio utilizzate per altri cittadini''.

Il certificato greco ha suscitato l'interesse di altri paesi membri e accordi bilaterali al riguardo sono possibili nel prossimo futuro.