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Portogallo: netta vittoria di de Sousa. Cresce l'estrema destra

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Marcelo Rebelo de Sousa: presidente del Portogallo per altri cinque anni.
Marcelo Rebelo de Sousa: presidente del Portogallo per altri cinque anni.   -   Diritti d'autore  Armando Franca/Copyright 2021 The Associated Press. All rights reserved
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Marcelo Rebelo de Sousa si è assicurato un secondo mandato di cinque anni come presidente del Portogallo, conquistando una netta vittoria al primo turno.

Il presidente in carica ha conquistato il 61% dei voti, una percentuale che gli permette di evitare il ballottaggio del 14 febbraio.

"Ho piena coscienza che la fiducia ora rinnovata non è un assegno in bianco. Chiunque riceva il mandato deve continuare ad essere un presidente di tutti e di ciascuno dei portoghesi".
Marcelo Rebelo de Sousa
72 anni, presidente del Portogallo
Armando Franca/Copyright 2021 The Associated Press. All rights reserved
Marcelo Rebelo de Sousa durante il suo discorso.Armando Franca/Copyright 2021 The Associated Press. All rights reserved

Un moderato di centro-destra appoggiato dai socialisti

Oltre che sul partito Socialdemocratico, de Sousa ha potuto contare anche sull'appoggio di una buona parte del partito Socialista del premier António Costa, al punto che la candidata socialista, Ana Gomes, principale avversaria di de Sousa, si è presentata come indipendente, conquistando il 13% delle preferenze.

Avanza l'estrema destra

Gomes è tallonata dal candidato dell'estrema destra André Ventura, leader del partito "Chega" (Basta), in forte ascesa negli ultimi mesi, che si è attestato al 12%.

È la prima volta che un candidato di estrema destra irrompe nel panorama politico lusitano.

Ha dichiarato Ventura: "C'è qualcosa da conservare di questa notte: abbiamo schiacciato il partito di estrema sinistra in Portogallo!".

AP Photo
Andrè Ventura durante il comizio dopo il risultato delle elezioni.AP Photo

Bassa affluenza: colpa del Covid o della disaffezione per la politica?

Sono state elezioni atipiche a causa della pandemia, con gran parte dei comizi che si sono svolti a distanza.
Il Portogallo è uno dei paesi colpiti più duramente dalla seconda ondata della pandemia e le strutture sanitarie sono sotto forte pressione. Nel paese è in vigore da alcuni giorni un lockdown.

L'affluenza è stata inferiore alle altre elezioni: si è recato alle urne meno del 40% degli aventi diritto, su una popolazione di 10 milioni di abitanti.
Per la domenica elettorale erano state tolte le restrizioni anti-Covid in vigore in queste settimane.
In realtà, le operazioni di voto erano cominciate con alcuni giorni di anticipo: gli elettori costretti alla quarantena e gli anziani nelle case di riposo hanno potuto votare nella propria dimora grazie al piano di sicurezza allestito dal governo.

Nel segno della continuità

Con la conferma di de Sousa come presidente, in buoni rapporti con il primo ministro António Costa, il Portogallo prosegue il suo cammino politico nel segno della continuità.