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USA: Kamala Harris, il "fiore di loto dalle radici ben salde"

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Di Euronews
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USA: Kamala Harris, il "fiore di loto dalle radici ben salde"
Diritti d'autore  Matt Slocum/2021 The Associated Press
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"Ce l'abbiamo fatta Joe. Sarai il prossimo presidente degli Stati Uniti!": in molti ricorderanno l'emozione di Kamala Harris al telefono con Joe Biden, in un filmato da lei postato il 7 novembre e diventato virale sui social.

Kamala Harris è consapevole di fare la storia: prima donna e prima cittadina nera alla vicepresidenza.

Nata nel 1964 a Oakland da madre indo-americana e padre di origini giamaicane, ha sempre rivendicato il suo impegno nella difesa dei diritti civili sia nelle vesti di procuratrice generale della California, dal 2011 al 2017, che successivamente di senatrice.

Una priorità che promette sarà anche quella della Casa Bianca: "Joe ci porterà insieme a costruire un'economia che non lascia indietro nessuno", ha dichiarato di recente.

E proprio sul terreno dei diritti si è consumato l'unico scontro pubblico con Biden durante un dibattito delle primarie dei democratici, quando Harris gli rimproverò di essersi opposto negli anni Settanta al busing, un progetto di inclusione scolastica che prevedeva il trasporto di tutti gli scolari, anche quelli delle aree più periferiche dove vivono le minoranze. Una scelta che penalizzò la stessa Kamala bambina. Nello stesso intervento gli ricordò che in passato aveva collaborato con due senatori segregazionisti.

Numerosi analisti hanno visto in lei una figura-ponte tra le istanze di centro e quelle più di sinistra del Partito democratico. Grinta e solidità, sono altri fattori che hanno determinato la scelta del suo nome per il ticket presidenziale, nel tentativo di rafforzare la figura di Biden, la cui mitezza veniva irrisa come "sonnolenza" da Donald Trump.

Kamala è il nome in sanscrito del fiore di loto, "che emerge dall'acqua quando le radici sono ben piantate nel fondale", dice nell'autobiografia "Le nostre verita", in arrivo a fine gennaio in Italia. È anche un importante simbolo nella cultura indiana, un Paese dove l'elezione di Harris è stata festeggiata.

"Sono la prima donna a diventare vicepresidenten ma non sarò l'ultima", ha detto sicura dal palco nel suo discorso dopo la vittoria elettorale. Si appresta a governare un Paese sofferente, primo al mondo per contagi (oltre 24 milioni) dal nuovo coronavirus e dilaniato da conflitti civili.