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La variante brasiliana del coronavirus rischia di fare una strage

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Di Alberto De Filippis
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La variante brasiliana del coronavirus rischia di fare una strage
Diritti d'autore  Edmar Barros/Copyright 2021 The Associated Press. All rights reserved

Le autorità di Manaus, capitale dello stato brasiliano dell'Amazzonia, hanno iniziato a installare celle frigorifere nei cimiteri locali per preservare i corpi delle vittime del Covid-19, in un momento in cui la regione sta assistendo a un'esplosione di casi. Quasi 4.000 nuove infezioni al giorno, un record. Alcuni esperti associano l'incremento al nuovo ceppo brasiliano, che ha la sua origine proprio qui, nel polmone verde del Brasile. E tutto indica che sarà molto più contagioso. I numeri sono in percentuale più bassi rispetto persino ad alcuni stati europei, ma le infrastrutture rischiano comunque di non tenere.

I mezzi scarseggiano

Felipe Naveca, ricercatore presso Fiocruz Amazonia: "È possibile. Non posso garantire che sia già così, ma esiste una tale eventualità a causa delle mutazioni intervenute nel ceppo virale, che sono state associate a un potenziale di trasmissione più elevato, quindi probabilmente molto più contagioso".

Non è ancora noto se comporti maggiori rischi o se possa resistere al vaccino. Quello che è vero è che a Manaus c'è la saturazione delle unità sanitarie. La mancanza di macchine per l'ossigeno è diventata critica.

Dice Mayline da Mata, una parente di una vittima di COVID-19: "Mia nonna, 84 anni, non è sopravvissuta. Aveva bisogno di 15 litri al minuto [di ossigeno]. Non ce n'era abbastanza".

Marcellus José Barroso Campêlo, Ministro della Salute Stato Amazzonia: "Stiamo battendo record su record di ricoveri".

Sono in corso proteste di parenti fuori dagli ospedali. Secondo a stampa nazionale il governatore dello stato, che qui ha ampio margine di manovra persino rispetto al presidente, intende fermare il trasferimento dei pazienti ad altre unità per fermare la diffusione del nuovo ceppo.