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Gran Bretagna, dilaga il virus mutato: 53mila nuovi casi in 24 ore

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Di euronews
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Gran Bretagna, dilaga il virus mutato: 53mila nuovi casi in 24 ore
Diritti d'autore  Dominic Lipinski/AP
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Il coronavirus mutato scoperto in Gran Bretagna continua a correre veloce. Lunedi si era superato per la prima volta il tetto dei 40.000 nuovi casi in 24 ore, un record andato in frantumi ieri, con 53.000 contagi registrati in tutto il paese. In forte difficoltà molti ospedali, costretti a fronteggiare un aumento dei pazienti. In alcuni casi la mancanza di posti letto ha costretto molti malati a restare nelle ambulanze.

Simon Stevens, dirigente del Servizio sanitario britannico, parla dello stress che colpisce medici, infermieri ed ausiliari in prima linea dall'inizio della crisi. "C'è chi ha perso familiari, amici, colleghi.... In un momento dell'anno in cui tutti vorrebbero stare in famiglia.... Ci si sente stanchi e frustrati".

In Francia, mentre le autorità lanciano il programma di vaccinazione il ministro della Salute Olivier Veran ha illustrato il nuovo approccio del governo: escluso un terzo regime di blocco consecutivo, previste misure su scala regionale sulla base dei dati di diffusione del virus sul territorio. "Proporremo un'estensione del coprifuoco che, invece di iniziare elle 20.00, inizierà alle 18.00 in tutte le regioni dove si rivelasse necessario, in quelle città o regioni dove il tasso di incidenza è superiore al livello massimo di allerta. Queste misure saranno attuate a partire dal 2 gennaio 2021".

In Spagna fa discutere l'intenzione del governo di creare una lista dei cittadini che non si sottoporranno a vaccino. "È un attacco alla libertà, mi dà fastidio che esista un registro per chi è vaccinato e soprattutto per chi non lo è. Però capisco che se non viene vaccinato un numero sufficiente di persone il vaccino è inutile. Sono preoccupata per la situazione sanitaria", dice una residente nella capitale.

Alle critiche per la violazione della privacy, il governo spagnolo ha risposto garantendo che i dati verranno condivisi con altri paesi europei, ma non saranno resi pubblici.