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"Stop al razzismo": la condanna della UEFA

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Di euronews
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"Stop al razzismo": la condanna della UEFA
Diritti d'autore  AP/Francois Mori

Ancora un episodio di razzismo sui campi di calcio. La partita del gruppo H di Champions League di martedì a Parigi fra Paris Saint-Germain e Istanbul Basaksehir è stata interrotta al 13esimo minuto del primo tempo, dopo che il quarto uomo – uno degli assistenti dell’arbitro – è stato accusato di aver usato una parola razzista per riferirsi a un assistente tecnico della squadra turca.

La parola che ha infiammato il campo era riferita all’ex calciatore dell’Inter Pierre Webo, uno dei vice dell’allenatore turco, appellato come “quello nero”. Dopo molti minuti di discussione i calciatori delle due squadre hanno deciso di lasciare.

Immediata la presa di posizione dell’UEFA che con un tweet ha dichiarato che condurrà un'indagine approfondita, e che la discriminazione in tutte le sue forme, non troverà mai posto nel calcio. La UEFA, dopo aver discusso con entrambi i club, ha deciso in via eccezionale di far giocare i minuti rimanenti della partita stasera con una nuova squadra di ufficiali di gara.

Unanime le condanne a quanto accaduto. Per il Paris Saint-Germain ogni forma di razzismo va contro i valori della società. Sono ancora troppe le manifestazioni di razzismo nel mondo del calcio. Giocatori, tifoserie. Ora anche gli ufficiali di gara. Un comportamento che rovina lo spirito della competizione sana.