ULTIM'ORA
This content is not available in your region

Bruxelles ricorda Giscard: ideatore dell'elezione diretta del Parlamento Ue

Access to the comments Commenti
Di Gregoire Lory
euronews_icons_loading
Bruxelles ricorda Giscard: ideatore dell'elezione diretta del Parlamento Ue
Diritti d'autore  FRANZISKA KRAUFMANN/AFP   -   Euronews
Dimensioni di testo Aa Aa

È vivo il ricordo di Valéry Giscard d'Estaing a Bruxelles che, seppure non fece parte dei padri fondatori dell'Unione europea ne fu uno degli architetti di spicco. Nato a Coblenza in Germania, l'ex presidente della Repubblica francese dopo la seconda guerra mondiale fu in grado di guardare con fratellanza il vicino nemico tedesco. Un sentimento d'apertura senza il quale non sarebbe nato il progetto comune europeo, ricorda Fabienne Keller, eurodeputata francese di Renew Europe, gruppo liberale, stessa famiglia politica a cui apparteneva Giscard d'Estaing quando era europarlamentare.

"Credo - spiega Keller - sia una di quelle grandi figure europee che, dopo la guerra, aveva capito profondamente che l'unica soluzione, dopo gli orrori assoluti del regime nazista, era quella di andare avanti insieme. Senza risentimenti nei confronti della Germania e seppe individuare una nuova classe politica tedesca".

Una volta assunta la presidenza al Palazzo dell'Eliseo, Valéry Giscard d'Estaing lavorò con l'allora cancelliere tedesco Helmut Schimdt per gettare le basi al sistema monetario europeo che poi diventerà realtà, con la moneta unica. Ma questo non fu il suo solo grande successo politico, come sottolinea Eric Maurice, analista della Fondazione Robert Schuman: "Direi che Giscard a Bruxelles ha lasciato due eredità molto tangibili: la prima sono i summit europei tra i leader che si incontrano di persona in modo regolare. E la seconda - continua Maurice - è l'elezione diretta a suffragio universale del Parlamento europeo, ogni 5 anni. Le prime elezioni tennero nel 1979 e fu proprio grazie alla sua iniziativa".