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Elezioni Usa: la forza tranquilla di Joe Biden, candidato democratico

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Elezioni Usa: la forza tranquilla di Joe Biden, candidato democratico
Diritti d'autore  Carolyn Kaster/Copyright 2020 The Associated Press. All rights reserved
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L'ascesa di Joe Biden ai più alti livelli della politica statunitense non potrebbe essere più in contrasto rispetto alla scalata del suo rivale, Donald Trump.

Dai modesti inizi a Scranton, in Pennsylvania, il candidato democratico ha intrapreso un rassicurante e graduale percorso tra le fila dell'establishment del partito.

Joe Biden, successi e lutti

Biden si è laureato in giurisprudenza e ha lavorato per un breve periodo come avvocato, prima di dedicarsi alla politica. È diventato uno dei più giovani senatori del Paese nella vittoria a sorpresa del 1972, l'inizio di un'illustre carriera di quattro decenni a Capital Hill.

Ma, nella sua corsa al potere, ha quasi deragliato quando la sua prima moglie Neilia e la figlia Amy sono rimaste uccise in un incidente d'auto, poche settimane dopo la sua prima elezione al Senato.

Un destino infausto in famiglia: anni dopo, un ulteriore lutto ha colpito il senatore. Nel 2015 sul figlio Beu è morto per un tumore al cervello.

Alla Casa Bianca come vice di Obama

Biden è tornato in pista 20 anni dopo la mancata candidatura nel 1987 , ma è stato eclissato da un avversario carismatico. Barack Obama, tuttavia, ha apprezzato l'esperienza del suo collega più anziano e lo ha scelto come suo vice al comando.

Il miglior vice presidente che l'America abbia mai avuto, Joe Biden
Barack Obama

Il democratico centrista, imperterrito, si è fatto di nuovo largo nella mischia per la contesa casalinga. Di fronte, una batteria di esponenti progressisti per la nomina dem del 2020.

Primarie dem 2020 e scandali in famiglia

Dopo un inizio vacillante, Biden ha spazzato via Bernie Sanders, il suo principale rivale di sinistra. Con il suo partito ancora diviso, si è dunque immerso in una campagna elettorale ad alto tasso di conflittualità, e ben presto ha dovuto difendersi dalle accuse di corruzione rilanciate dai repubblicani. Nel mirino, gli affari di suo figlio Hunter in Ucraina. È stato solo uno dei tanti fronti di fuoco che hanno investito il candidato dei democratici.

Gli attacchi di Trump a "Sleepy Joe"

La squadra del presidente ha anche cercato di ritrarre Biden come un incapace, troppo anziano, un ostaggio del suo stesso partito, a sinistra

Si sono dunque moltiplicati anche gli affondi di Trump contro Sleepy Joe, il soprannome che il presidente americano ha affibbiato al suo rivale, che - a suo dire - si ostinava a tenere i comizi dal seminterrato della sua casa nel Delaware.

Il giorno della verità: il 3 novembre

Biden è però uscito dal suo bunker nelle vesti di combattente, in un dibattito televisivo passato alle cronache come tristemente rancoroso, in cui secondo gli analisti il candidato democratico ha comunque dato il meglio di sé.

Stabile e costante contro l'esuberanza e il piglio aggressivo del suo avversario, Biden sembra riscuotere il consenso di molti americani per un voto che si preannuncia in ogni caso conteso.