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Medici russi: "Navalny è stabile, ora può essere trasportato"

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AP Photo   -   Diritti d'autore  Andrew Lubimov/Copyright 2019 The Associated Press. All rights reserved
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Marcia indietro dei medici russi, che dopo aver rifiutato il trasferimento in Germania dell'oppositore Alexei Navalny, ora danno il via libera: "E' stabile, ora può essere trasportato".

Poche ore prima, i sanitari avevano accettato di aprire le porte ai medici tedeschi, per valutare le condizioni di Navalny, ricoverato in terapia intensiva per sospetto avvelenamento.

I medici russi: per Navalny un disturbo dell'equilibrio dei carboidrati

"Non c'è diagnosi - sostiene l'entourage di Navalny - stanno aspettando che le tossine non possano più essere individuate".

Poi, però, a metà giornata un nuovo bollettino medico: malore causato da un disturbo dell'equilibrio dei carboidrati, si tratta di un disordine metabolico: una tesi che non convince l'entourage dell'oppositore.

Per Konstantin Jankauskas, politico russo, esponente dell'opposizione, vicino a Navalny, l'ospedale non è credibile: "Il problema è che il dottore, il capo dell'ospedale, non è solo un medico ma è un politico, un membro del partito di Putin Russia Unita.

E noi pensiamo che la questione sia più politica che sanitaria. Lo terranno prigioniero per diversi giorni per nascondere con quale metodo è stato avvelenato in modo che le tracce escano dal sangue e le indagini non trovino nulla.

Il veleno è una questione politica in Russia, e a volte è capitato che gli avvelenati venissero medicati; il caso più famoso purtroppo è quello di Litvinenko, che poi è morto: è un metodo che fa parte della politica di Putin, purtroppo".

Il capo dell'ospedale di Omsk non è solo un medico ma è un politico, un membro del partito di Putin Russia Unita. E noi pensiamo che la questione sia più politica che sanitaria
Konstantin Jankauskas
politico russo

Facile sospettare che, mentre la Bielorussia insorge, il Cremlino abbia voluto dare una lezione all'opposizione interna, ipotesi che il portavoce di Putin smonta.

"I sospetti rimangono solo sospetti, un eventuale avvelenamento deve essere confermato in un laboratorio, dobbiamo aspettare i risultati dei test", ha detto Dmitri Peskov.

In precedenza anche il direttore della Fondazione anti corruzione di Navalny, Ivan Zhdanov, aveva espresso timori, in particolare che le sostanze tossiche che hanno provocato il coma dell'oppositore possano essere pericolose anche per le persone che lo circondano.

"Questa sostanza mortale è una minaccia non solo per la vita di Alexey - rimarca Zhdanov - ma anche per gli altri. Tutti quelli che lo circondano dovrebbero indossare tute protettive. Non sappiamo quale sia la sostanza".

Sono stati posti i sigilli al bar dell'aeroporto di Tomsk, dove Navalny avrebbe bevuto il tè al veleno.

Pochi minuti dopo il decollo del volo per Mosca, l'oppositore di Putin ha avuto un malore: il pilota era stato costretto a compiere un atterraggio di emergenza per permettere l’intervento dei sanitari.

La Francia e la Germania avevano offerto "tutto l'aiuto medico", mentre un aereo attrezzato era stato noleggiato poi da una ONG tedesca con lo scopo di trasportare Navalny.

Angela Merkel, Cancelliera tedesca, ha espresso subito preoccupazione e l'Unione europea chiede un'indagine autonoma sulla salute di Navalny, auspicando un veloce trasferimento per le cure.