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Covid: la Francia nella black list di Boris Johnson

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Covid: la Francia nella black list di Boris Johnson
Diritti d'autore  Olivier Matthys/AP
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Migliaia di turisti britannici sono scappati dalla Francia nella notte tra venerdì e sabato, perché Boris Johnson ha imposto 14 giorni di quarantena a chi arriva da questo paese a partire dalle 4 del mattino di Ferragosto. La Francia ha promesso di rispondere per le rime.

L'annuncio è stato fatto solo venerdì sera e in poche ore il costo dei biglietti aerei è schizzato alle stelle. I biglietti degli aerei con la tratta Parigi-Londra è stata venduta 6 volte il prezzo normale e la maggior parte dei posti esaurita in pochi minuti dall'annuncio di Downing Street. Anche i traghetti a Calais hanno segnato il tutto esaurito, nonostante siano state fatte corse extra.

"Con la Brexit, l'Inghilterra fa quello che gli passa per la testa. Io sono con un piede in due scarpe. Sono obbligata a rispettare le regole del mio paese di origine e anche quelle del mio paese di adozione" dice Emeline Denis, una francese che vive nel Regno Unito.

Nella black list del governo britannico ci sono anche Olanda, Malta, Monaco e alcune isole dei Caraibi.

La Germania, invece, considera pericolosi i rientri dai territori spagnoli, escluse le Canarie. Chi rientra dalla Spagna in Germania è obbligato a fare il tampone o due settimane di isolamento.

Resta alta la curva dei contagi anche in Romania, il paese dei Balcani più colpito, dove nelle ultime 24 ore i nuovi casi sono stati 1.415, con il totale salito a 68.046. In Croazia, dopo il forte balzo di nuovi contagi, tutti i locali notturni e bar dovranno chiudere a mezzanotte. La maggioranza dei casi infatti è legata alla vita notturna sulla costa adriatica croata, dove sono in vacanza circa 900 mila turisti, quasi tutti stranieri.