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Temperature record in Siberia, tetti verdi in Germania per mitigare il riscaldamento climatico

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Temperature record in Siberia, tetti verdi in Germania per mitigare il riscaldamento climatico
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In Climate Now questo mese abbiamo gli ultimi dati climatici per giugno, e andiamo a Francoforte, una delle città più calde della Germania, per vedere come gli urbanisti stanno applicando diverse tecniche per restare freschi in estate, dai tetti verdi alla costruzione di giganteschi corridoi di ventilazione.

Gli ultimi dati dal Servizio sui cambiamenti climatici di Copernicus

Il giugno più caldo della storia

A livello mondiale possiamo dire di aver avuto il giugno più caldo mai registrato, con temperature di 0,5 gradi Celsius superiori alla media 1981-2010.

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Il giugno più caldo della storiaEuronews

Guardando la mappa delle anomalie della temperatura dell'aria superficiale, vediamo che in alcune parti dell'Africa e in molte parti delle Americhe ha fatto più caldo della media. Nell'Europa del sud ha fatto più fresco della media, mentre in Scandinavia e nell'Europa centrale ha fatto più caldo.

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La mappa delle anomalie delle temperatureEuronews

Il "caldo siberiano"

Ma la maggiore anomalia si è registrata in Siberia, dove quest'anno finora ha fatto molto più caldo della media. Possiamo vedere in questa vasta regione che alcune aree sono state più fresche il mese scorso, ma la Siberia artica ha subito una costante ondata di calore, raggiungendo i 38 gradi nella città artica di Verkhoyansk. Questo è dovuto a diversi fattori, spiega Martin Stendel dell'Istituto meteorologico danese: "Già in primavera faceva più caldo del normale, e ora da diverse settimane abbiamo un sistema di alta pressione fermo sopra l'area della Siberia del nord, e in giugno e in luglio naturalmente abbiamo il sole di mezzanotte, quindi il sole può splendere con quest'alta pressione giorno e notte, e questo ha portato a temperature molto calde".

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Un caldo eccezionale in SiberiaEuronews

Più verde nelle città per mitigare il riscaldamento globale

Francoforte, una delle città più calde della Germania

L'argomento ondate di calore ci porta a chiederci in che modo le città europee si stiano adattando all'aumento delle temperature. Siamo andati a Francoforte per vedere come gestiscono il caldo. Perché proprio Francoforte? Si tratta di una delle città più calde della Germania, insieme a Colonia, Stoccarda e Heidelberg, che hanno registrato le medie più alte nell'ultimo decennio. Nel 2018 è stata la città più calda del paese, con una temperatura media di 12,9 gradi.

ConstellR GmbH, a spin-off from Fraunhofer Institute for High-Speed Dynamics
Immagine satellitare di Francoforte e dell'area circostante scattata alle 10.15 ora locale del 24 giugno 2020. Mostra la temperatura superficiale, diversa da quella dell'ariaConstellR GmbH, a spin-off from Fraunhofer Institute for High-Speed Dynamics

Corridoi di ventilazione per far entrare aria fresca in città

Francoforte ha creato dei "corridoi di ventilazione": aree tenute volutamente sgombre da edifici troppo alti per consentire all'aria fresca proveniente dalla campagna di entrare in città.

La temperatura massima raggiunta dalla città di Francofore, secondo il servizio meteo tedesco, è di 40,2°C, registrati nel 2019. La differenza nella temperatura dell'aria fra la periferia rurale e la città può raggiungere i 10 gradi. Non c'è quindi da stupirsi se i corridoi di ventilazione sono in grado di trasportare quantità enormi di ria fresca. Ad esempio, il Luftleitbahn sul fiume Nidda le notti d'estate lascia fluire dentro la città fino a 40 mila metri cubi di aria fresca al secondo.

Hans-Georg Dannert, del dipartimento ambientale di Francoforte, ha le idee chiare su quel che bisogna fare: "Per prima cosa dobbiamo prendere in considerazione l'intera città e collegare le zone dove l'aria è più fresca o fredda con 'corridoi di ventilazione' come quello che vediamo qui. Poi dovrebbero esserci piccole oasi verdi: parchi, alberi, viali, e bisogna attuare misure molto specifiche. Per esempio, vogliamo garantire l'accesso libero all'acqua potabile attraverso fontane in giro per la città".

Tetti verdi: così piccoli, così freschi

Le "isole verdi" di Francoforte stanno crescendo, grazie a un provvedimento del comune che impone l'integrazione di tetti o facciate verdi in alcuni nuovi edifici, e a sovvenzioni ai privati per i tetti verdi. Le piante raffreddano l'ambiente grazie all'evapotraspirazione delle foglie, che sottrae calore all'aria.

"I tetti verdi - spiega Lara-Maria Mohr, project manager di "Frankfurt Freshens Up" - hanno numerosi effetti positivi: proteggono l'edificio, lo isolano e lo raffreddano. Questo permette anche di risparmiare sui costi. Il rumore viene attutito, le polveri fini vengono filtrate dalle piante e gli effetti delle piogge violente sono attenuati dal fatto che la pioggia viene assorbita dal substrato. E poi, ovviamente, ogni abitante dell'edificio guadagna un nuovo habitat, così come gli insetti e gli uccelli".

Pensare al futuro delle città e alla qualità della vita.

Un'altra area d'interesse è la gestione dell'acqua. In centro questo significa superfici più porose per consentire all'evaporazione di raffreddare le strade. In periferia significa creare vie d'acqua per raccogliere l'acqua piovana.

Sono tutti piccoli cambiamenti, ma la temperatura media aumenta ogni decennio, e a Francoforte c'è la volontà di mantenere la città confortevole e vivibile, dice il geografo Maurice Wagner: "Se non facciamo nulla ora, ci saranno ovvie conseguenze, che potrebbero essere gravi per i gruppi ad alto rischio, tra cui la morte prematura a causa del caldo. Ma potrebbero soffrirne anche persone ancora giovani e in forma, che non fanno parte dei gruppi a rischio. E in generale, le città perderanno completamente qualità della vita se non facciamo nulla".