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Turismo: ecco dove gli inglesi possono andare in vacanza (senza quarantena)

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Turismo: ecco dove gli inglesi possono andare in vacanza (senza quarantena)
Diritti d'autore  Kirsty Wigglesworth/Copyright 2020 The Associated Press. All rights reserved
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Decollo cancellato, almeno per alcune destinazioni: a coronamento di una lunga attesa, le persone in Inghilterra ora sanno dove possono (o meno) andare in vacanza, senza dover patire la quarantena al rientro.

Le misure avranno decorso a far datadal prossimo 10 luglio e l'elenco include oltre 50 Paesi,

Un grande respiro di sollievo per l'industria turistica prevalentemente europea, che conta parecchio sui visitatori britannici.

Alberto Pezzali/Copyright 2020 The Associated Press. All rights reserved

"Francia, Germania, Italia, Spagna sono incluse nella lista - dice Grant Shapps, Segretario di Stato britannico per i Trasporti - è davvero importante che sia stata approntata, in modo molto attento e cauto: la cosa assai importante è preservare quanto di buono ottenuto da coloro che hanno lavorato duramente e sono rimasti a casa, e non vogliamo certo dilapidare tutto ora".

La lista include solo Paesi in cui il tasso di infezione da Covid è basso: ciò significa che Stati Uniti, Russia e Brasile, unitamente ad altre decine di destinazioni, rimangono 'off limits'.

Sebbene molte persone nel Regno Unito si rallegrino per la riapertura dei viaggi vacanzieri, altre non nascondono invece preoccupazioni per i cosiddetti "ponti aerei".

"È strano che un paio di settimane fa si dicesse che avremmo dovuto rimanere completamente bloccati - dice un viaggiatore in procinto di imbarcarsi - ed ora all'improvviso siamo liberi di viaggiare verso un sacco di Paesi: è un po' preoccupante che si stia riaprendo tutto".

"Penso che si dovrebbe monitorare meglio, magari effettuando test all'arrivo e poi mettere in quarantena sin quando non si ottengono i risultati".

Ad aggiungere confusione è il fatto che la riapertura si applica solo all'Inghilterra: i Governi di Scozia, Irlanda del Nord e Galles, infatti, debbono ancora decidere quando verranno liberalizzati i voli a fini di svago.