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I pm di Bergamo a Palazzo Chigi per la mancata zona rossa nella bergamasca

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Diritti d'autore Screenshot Euronews
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Di Paolo Alberto Valenti
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L'inchiesta sulla mancata zona rossa nella bergamasca approda a Palazzo Chigi dove i pm del pool di Bergamo hanno sentito sia il premier Giuseppe Conte che i ministri della salute e dell'interno Speranza e Lamorgese

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Hanno concluso le audizioni romane sulla mancata zona rossa che ai primi di marzo avrebbe dovuto isolare i comuni lombardi di Nembro e Alzano i pubblici ministeri di Bergamo che hanno ascoltato a Palazzo Chigi i ministri dell'interno e della salute Luciana Lamorgese e Roberto Speranza e soprattutto il premier Giuseppe Conte.

Il rimpallo Governo - Regione Lombardia

Sulla questione in più occasioni c'è stato un rimpallo di responsabilità fra la Regione Lombardia, convinta che la decisione sulla zona rossa spettasse al governo, e l'esecutivo secondo cui la Regione avrebbe comunque potuto chiudere l'area. Il pool dei pm, guidati dal procuratore facente funzione Maria Cristina Rota, al ritorno dalla trasferta capitolina dovranno decidere la continuazione dell'inchiesta anche sul caso del pronto soccorso dell'ospedale di Alzano e le morti nelle Rsa della Bergamasca.

Gli inquirenti dopo aver ascoltato i massimi esponenti del governo e i tecnici che hanno lavorato al loro fianco durante l'emergenza coronavirus, dovranno, sulla scorta delle testimonianze e del materiale raccolti a partire dalla fine di aprile, prendere le loro determinazioni su questo capitolo che fa parte di una indagine che riguarda le ricadute della pandemia e le possibili inadempienze amministrative a vari livelli.

Nuovi indagati?

In certe zone della bergamasca già a fine febbraio i contagi erano cresciuti i modo sorprendente e le polmoniti sospette sono state centinaia ma il mancato allarme ha fatto crescere in modo esponenziale la lista dei morti in Val Seriana e nelle sue Rsa. I filoni d'inchiesta s'intrecciano con i casi all'ospedale di Alzano. Alla domanda se l'elenco degli indagati verrà allungato i pm di Bergamo non hanno risposto.

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