La Nuova Zelanda libera dal virus torna alla vita normale

La Nuova Zelanda libera dal virus torna alla vita normale
Diritti d'autore Mark Baker/Copyright 2020 The Associated Press. All rights reserved
Di Paolo Alberto Valenti
Condividi questo articoloCommenti
Condividi questo articoloClose Button
Copia e incolla il codice embed del video qui sotto:Copy to clipboardCopied

Sono state revocare tutte le restrizioni imposte per contenere il contagio in Nuova Zelanda. Sono passati 17 giorni da quando è stato segnalato l'ultimo caso. La felicità della premier

PUBBLICITÀ

Sono state revocare tutte le restrizioni imposte per contenere il contagio in Nuova Zelanda che diventa covid-free. Sono passati 17 giorni da quando è stato segnalato l'ultimo nuovo caso, mentre altre 40.000 persone sono risultate senza contagio. Ottimo risultato per la premier Jacinda Ardern che incassa anche l'elogio dell’Organizzazione mondiale della sanità per il suo approccio adeguato all’emergenza.  "Questa libertà dalle restrizioni dipende fortemente dai controlli effettuati alle frontiere che contribuiscono a mantenre lontano il virus. Ma dobbiamo rimanere consapevoli della situazione globale e dell'ineludibile realtà che il virus resterà in giro per il mondo per un certo tempo ": ha detto con soddisfazione la premier Jacinda Ardern in una conferenza stampa nella capitale  Wellington.

Il ritorno alla normalità

Tutto il paese è ormai tornato alla vita normale. Alla notizia della fine dell’emergenza i neozelandesi hanno espresso la loro gioia sui social media. Un'aria di festa pacata ha attraversato la popolazione ed anche la premier ha confessato di aver danzato quando ha appreso la notizia della sparizione del coronavirus che pure non ha fatto troppi danni. Visto che il resto del mondo è ancora alle prese con la pandemia resta fortissima l'attenzione alle frontiere. La Nuova Zelanda non è la sola Covid-free:  Montenegro, le Figi, le isole Faroe, Taiwan, Islanda, Cambogia e Trinidad e Tobago sostengono di non avere più casi o di averne talmente pochi che basta una mano a contarli.

Condividi questo articoloCommenti

Notizie correlate

Nuova Zelanda: settimana lavorativa di 4 giorni per rilanciare il turismo interno

Pronto soccorso al collasso in Italia e in Spagna: troppi ricoveri per virus influenzali e Covid

Capodanno: il mondo accoglie il 2024