Riapre Pompei: gel, distanza e il privilegio di una visita quasi in solitaria

Riapre Pompei: gel, distanza e il privilegio di una visita quasi in solitaria
Diritti d'autore Alessandra Tarantino/Copyright 2020 The Associated Press. All rights reserved
Di Gioia SalvatoriAP
Condividi questo articoloCommenti
Condividi questo articoloClose Button
Copia e incolla il codice embed del video qui sotto:Copy to clipboardCopied

Tra le misure di sicurezza gli accessi contingentati e un unico percorso fino al 9 giugno; tra i visitatori una coppia di anziani turisti americani che per visitare Pompei ha atteso in Italia la fine del confinamento

PUBBLICITÀ

Gel disinfettante, termometro all'ingresso, fila a debita distanza, accessi contingentati. Ha riaperto questo martedì il sito archeologico di Pompei; all'ingresso nulla è come prima, se non l'emozione dell'incontro con pietre che hanno attraversato 23 secoli.

Nel 2019 Pompei è stato il terzo sito più visitato d'Italia dopo il Colosseo e gli Uffizi. Ha accolto circa quattro milioni di visitatori, un'exploit che dura da tre anni dopo l'SOS crolli e corposi investimenti europei per i restauri. In questa fase sperimentale di riapertura a ingressi limitati, non è possibile accedere alle domus e il percorso è a senso unico. Dal 9 giugno però si cambia: con più itinerari e nuove aperture di ambienti appena restaurati(clicca qui per saperne di più) con la speranza che presto anche il coronavirus sia un capitolo chiuso nella lunga storia della cittadina romana. 

Per il momento anche il biglietto è a prezzo ridotto: 5 euro, tornerà a 16 euro dal 9 giugno. 

"Non riavremo gli oltre 4 milioni di visitatori che abbiamo registrato lo scorso anno - ha detto Massimo Osanna, direttore generale della Soprintendenza archeologica di Pompei - Speriamo di arrivare a 2 milioni, ma ci riterremo soddisfatti anche con 1 milione e mezzo di ingressi al sito''.

Colleen e Marvin da due mesi e mezzo aspettavano di visitare Pompei

Una coppia americana ha aspettato una vita più 2 mesi e mezzo per visitare Pompei. Colleen e Marvin Hewson, pensionati della zona di Detroit, Michigan, erano in prima fila quando il sito archeologico è stato riaperto al pubblico; il confinamento li ha colti prima che potessero visitare Pompei ma mentre erano già in Italia, hanno deciso di aspettare anziché rientrare negli USA. Si sono rinchiusi in una sistemazione nella moderna Pompei e hanno atteso la fine delle restrizioni. D'altronde questo era il viaggio della loro vita, raccontano, fatto per celebrare il 75° compleanno e il loro 30° anniversario di matrimonio.

Condividi questo articoloCommenti

Notizie correlate

Il cacciatore di turisti sui tetti degli scavi di Pompei

Pompei: l'ultima perla è una Leda col cigno, molto osé...

Italia Paese più vecchio d'Europa: preoccupati gli economisti