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Regno Unito: pendolari stretti tra caro-tariffe e misure anti Covid 19

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Regno Unito: pendolari stretti tra caro-tariffe e misure anti Covid 19
Diritti d'autore  AP
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Nel Regno Unito tornare al lavoro significa spesso fare i pendolari, su treni, metropolitane e autobus. Il governo consiglia alle persone di stare a 2 metri di distanza e di indossare le mascherine, anche se non è obbligatorio.
Nei principali snodi del trasporto pubblico a Londra, Covid 19 ha portato alcuni cambiamenti: sistemi a senso unico e disponibilità di disinfettanti per le mani, soprattutto.

Trasporto pubblico: più personale e maggiori controlli

Russell Jackson, Ferrovie (EMEA) AECOM, preannuncia alcune misure pronte ad entrare in vigore: "Credo che vedrete più personale nelle stazioni. Penso che ci saranno più controlli su come fare la coda, magari proprio all'ingresso delle stazioni. Può darsi che ci siano anche maggiori verifiche sui biglietti, in modo che le banchine non siano luoghi dove la gente si aggira, ma aree di attesa legate al mezzo prenotato".

Mascherine? Consigliate ma non obbligatorie, per ora

Il governo sta consigliando alle persone di non prendere i mezzi pubblici se possono guidare per andare al lavoro, ma nella Capitale la tassa di congestione per gli automobilisti ora costa più di quanto costasse prima del lockdown. Un deterrante all'uso dell'auto a vantaggio, dunque, di autobus e sui treni. L'ipotesi di un ulteriore aumento dei flussi ha portato alla richiesta di rendere obbligatorie le mascherine.
"Se sei uno dei nostri membri che lavora per l'Eurostar, da Bruxelles o Parigi, devi indossare la mascherina e così pure i passeggeri che utilizzano questo servizio - precisa Mick Cash dell'Unione nazionale dei lavoratori del settore trasporti - ma se scendi dal treno, puoi gettarla nel cestino e andare a St Pancras, Nottingham ecc. e non sei obbligato a farlo".

Annunciato l'aumento delle tariffe sui mezzi pubblici

Sugli autobus può essere più difficile rispettare le regole di distanziamento e a Londra sono morti 28 autisti dall'inizio dell'epidemia.
Le autorità hanno anche raccomandato l'uso della bicicletta come mezzo alternativo e creato un fondo da 250 milioni di sterline per migliorare le piste ciclabili. Ma questa non è strada percorribile da tutti e, per chi resta legato al trasporto pubblico, è stato annunciato un aumento delle tariffe ferroviarie: incremento che, insieme a quello della tassa sul traffico, mette in difficoltà una platea sempre più vasta di pendolari.