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Covid-19: settore aereo in crisi, Lufthansa proroga lo stop dei voli

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Covid-19: settore aereo in crisi, Lufthansa proroga lo stop dei voli
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Che ne sarà delle compagnie aeree impossibilitate a volare a causa del coronavirus e ormai in crisi nera? EasyJet oggi comunica di essere pronta a ripartire forte di diverse misure finanziarie: tra queste cassa integrazione e un prestito importante della banca d'Inghilterra.

La ripartenza sarà con la metà dei sedili vuoti per garantire la distanza sociale e non si tornerà a livelli pre-crisi se non nel 2022.

"Molte compagnie aeree hanno abbastanza denaro per due o tre mesi, a seconda di come si sono sviluppate negli ultimi anni, ma non di più - Yvonne Ziegler, esperta di aviazione, Università di scienze applicate di Francoforte - Non sappiamo per quanto tempo durerà la crisi COVID-19, quindi ha senso muoversi in tempo per richiedere maggiori aiuti".

A proposito di aiuti negli Stati Uniti il governo ha messo sul piatto 25 miliardi per le compagnie aeree che prevedono di riprendersi in almeno 5 anni, non prima. La crisi ovviamente tocca anche tutto il settore aeroportuale.

All'aeroporto di Francoforte, uno dei più importanti d'Europa, il traffico ha subito un calo del 62 per cento rispetto a marzo 2019, registrando solo poco più di 2 milioni di passeggeri. E non passerà domani .

Lufthansa, ormai da settimana a servizio quasi azzerato, ha annunciato la proroga dello stop fino al 17 maggio. L'organizzazione internazionale del trasporto aereo per il 2020 prevede 314 miliardi di dollari di ricavi in meno a livello globale e una ripresa del traffico solo nell'ultimo trimestre.

Il destino è lo stesso per tutti.Lufthansa ha comunicato che lo stop dell'attività, quasi azzerata, non riprenderà che il 17 maggio