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Perché le città balcaniche sono tra le più inquinate del mondo

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Perché le città balcaniche sono tra le più inquinate del mondo
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Gelo e smog nei Balcani, dove ci sono quattro tra le tra le città più inquinate del mondo, secondo l'app AirVisual. Sarajevo, Belgrado, Pristina e Skopje sono avvolte in una nube di gas inquinanti. La causa è la miscela di vecchie auto, uso elevato del carbone nelle centrali termiche, riscaldamento con stufe a legna nelle case.

Secondo Anes Podic, Presidente dell'organizzazione non governativa bosniaca, Eko-Akcija:

"ci sono 5.500 morti ogni anno in Bosnia, a causa di quest'aria. tutti ne soffrono, aparte i politici, che ignorano il problema".

I bambini sono i più colpiti, spesso soffrono di malattie respiratorie in forme più prolungate rispetto ai loro coatanei in altri paesi.

Ad esempio, nella parte della Bosnia-Erzegovina a predominanza etnica serba, Alisa Kasumovic, un'abitante di Tuzla lamenta che: "I bambini sono in vacanza in questo periodo, ma non sono mai in giro e nemmeno nei parchi giochi all'aperto. Sono costretti a passare le loro vacanze chiusi in casa"

In città come Sarajevo e Skopje, circondate da montagne, lo smog non ha vie di fuga e la sua concentrazione è elevata.

A lasciare le città sono gli abitanti che approfittano delle cime a portata di funivia per respirare aria pura, aria d'inverno. Così sulle alture di Sarajevo, che ai tempi della guerra dei primi anni '90 minacciavano la città assediata, ora si può riscoprire un bel sole invernale, contemplando la grigia coltre tossica che avvolge i minareti e i grattacieli dell'epoca titina.

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