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Impeachment, la Camera dice sì. La vittoria "dimezzata" di Nancy Pelosi su Trump

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Nancy Pelosi legge il verdetto della votazione sui capi di imputazione contro Trump.
Nancy Pelosi legge il verdetto della votazione sui capi di imputazione contro Trump.   -   Diritti d'autore  Copyright 2019 The Associated Press. All rights reserved.   -   Patrick Semansky
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WASHINGTON (USA) - "In questa votazione i SI sono 230, i NO sono 197. L'articolo 1 è adottato".

Lo annuncia Nancy Pelosi, speaker della Camera: ma subito dopo smorza gli applausi dei Democratici, perchè "si tratta di un giorno triste, non c'è niente da festeggiare", aveva già detto alla vigilia del voto.

Donald Trump è ufficialmente sotto accusa. Alle 20,08 negli Stati Uniti, le 2,08 della notte in Italia, la Camera dei Rappresentanti ha approvato la mozione di impeachment su due capi di imputazione.
Sul primo, «abuso di potere», il cosiddetto "Ucrainagate", ha ottenuto 230 voti a favore e 197 contro. Il secondo, «ostruzione alle indagini del Congresso», 229 contro 198.

Terzo Presidente sotto accusa (anche se Nixon...)

Donald Trump diventa cosi il terzo Presidente americano a subire il procedimento di impeachment, dopo Andrew Johnson (1868) e Bill Clinton (1998).
Richard Nixon, nel 1974, travolto dallo "scandalo Watergate", si dimise prime della messa in stato d'accusa.

L'ultima parola spetta al Senato

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Capitol Hill, il Campidoglio, sede del Congresso americano.Copyright 2019 The Associated Press. All rights reserved.Julio Cortez

Per Trump non è comunque detta l'ultima parola, che spetterà infatti al Senato, a maggioranza repubblicana.

Secondo gli ultimi sondaggi il 51% degli americani è contrario all'impeachment e la sua popolarità, in proiezione elettorale, è salita al 45%.

Da un suo comizio a Battle Creek, in Michigan, arriva la risposta di Trump.

"Non sembra proprio che ci stiano accusando...
Il paese non è mai andato cosi bene, non abbiamo fatto niente di male e abbiamo un enorme sostegno nel Partito Repubblicano come non abbiamo mai avuto prima, nessuno ha mai avuto questo tipo di sostegno".
Donald Trump
Presidente Stati Uniti
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Donald Trump durante il suo comizio a Battle Creek (Michigan). 18.12.2019.Copyright 2019 The Associated Press. All rights reservedPaul Sancya

Il favorito per il 2020 è Trump

I Repubblicani sostengono che i Democratici hanno messo sotto accusa Trump per farlo decadere perché sarebbe l'unico modo per non vederlo riconfermato alla Casa Bianca dopo le elezioni di novembre 2020.

Ora la procedura passa al Senato, dove dal 6 gennaio dovrebbe cominciare la seconda parte dell’impeachment, quella della decisione finale: colpevole o innocente?

Il processo formale potrebbe durare mesi: a meno che la maggioranza repubblicana non decida di votare subito, assolvendo il presidente senza esaminare le prove.

Il commento di Michael Bloomberg

Approvando l'impeachment contro Trump, la Camera dei Rappresentanti "ha fatto il suo dovere costituzionale. Sfortunatamente sembra sempre più evidente che il Senato repubblicano non lo farà. Questa questione non sarà risolta fino al prossimo novembre dal popolo americano".

Così commenta Michael Bloomberg, già sindaco di New York, candidato alla presidenza con i Democratici, commentando la messa in stato di accusa di Trump e anticipando l'assoluzione da parte del Senato controllato dalla maggioranza repubblicana.

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Nonostante tutto, Trump prova ad augurarsi un "Buon Natale".Copyright 2019 The Associated Press. All rights reservedPaul Sancya