Newsletter Newsletters Events Eventi Podcasts Video Africanews
Loader
Seguiteci
Pubblicità

Russia: il ritorno dei figli dei foreign fighters

Russia: il ritorno dei figli dei foreign fighters
Diritti d'autore 
Di euronews
Pubblicato il
Condividi Commenti
Condividi Close Button
Copia e incolla il codice embed del video qui sotto: Copy to clipboard Link copiato!

Una trentina di bimbi hanno viaggiato da Baghdad a Mosca, sono figli di jihadisti russi detenuti a Baghdad. I servizi russi lanciano l'allarme sul rientro di circa 2000 famigliari di combattenti

Per molti di loro forse sarà stato il primo volo della vita: da Baghdad a Mosca con un biglietto di sola andata. Nella capitale russa sono arrivati lunedì sera stretti nei loro cappotti, in braccio a qualcuno che non è la mamma. 

Sono i figli dei foreign fighter russi: una trentina di bambini che sono stati rimpatriati mentre le loro madri jihadiste si trovano in stato di arresto in Iraq. 

La Russia, differentemente da altri Paesi e nonostante il rischio evidenziato anche dai servizi segreti in report recenti, ha da sempre adottato la dottrina del rimpatrio dei famigliari dei jihadisti, e già 122 minori sono tornati a casa; molti di loro si trovano nelle repubbliche ex sovietiche a prevalenza musulmana del Caucaso, come la Cecenia: luoghi da cui sono partiti in tanti per unirsi allo stato islamico.

All'inizio di novembre** il capo dei servizi segreti russi (FSB), Alexander Bortnikov ha insistito sui rischi posti dal possibile ritorno in Russia di 2.000 donne e bambini di jihadisti russi.**

Per saperne di più leggi: "Foreign fighter, cosa fare con i combattenti di ritorno".

Vai alle scorciatoie di accessibilità
Condividi Commenti

Notizie correlate

Siria, la Danimarca vuole revocare la cittadinanza ai foreign fighters con doppio passaporto

Putin critica le scarse relazioni con l'Europa, Tajani risponde: "perché Russia ha invaso l'Ucraina"

Libero Laurent Vinatier: torna in Francia dopo scambio di prigionieri con giocatore di basket russo