ULTIM'ORA

La guerra dello streaming è iniziata: tremano Netflix e Amazon prime

La guerra dello streaming è iniziata: tremano Netflix e Amazon prime
Diritti d'autore
رويترز
Euronews logo
Dimensioni di testo Aa Aa

A colpi di ricche librerie e contenuti on demand é iniziata la guerra dello streaming. Con il lancio di Disney+, il gigante e proprietario di Pixar, Marvel, Lucasfilm e, da ultimo, della 21stCentury Fox, Netflix ha un vero competitor da temere. E non è il solo. Dal momento che nei prossimi mesi gli attori sul mercato saranno diversi.

ALLA CONQUISTA DELLO STREAMING

Se la nuova Apple tv, dotata di una library considerata ancora scarsa, spaventa meno le attuali teste di serie del mercato Netflix e Amazon prime, l'arrivo di Hbo Max e di Peacock, tv streaming targate rispettivamente At&T Warner Media, e NBC Universal di Comcast, faranno la differenza. Il mercato si prepara, entro la fine dell'anno, a dare il benvenuto a diversi nuovi attori, già noti al pubblico del grande schermo e non.

STREAMING, QUANTO MI COSTI?

I due attuali giganti dello streaming, Netflix e Amazon Prime hanno dalla loro la platea di utenti pari, rispettivamente, a 158 e 100 milioni di abbonati in tutto il mondo. Ma Disney+ conta sul prezzo competitivo, 6 dollari e 99 al mese (contro i 12, 99 di Netflix) e spera entro la fine dell'anno di far lievitare i suoi iscritti a cifre con sei zeri. Hbo Max costerà 14 dollari e 99 al mese mentre Peacock sarà gratuita per tutti a costo di sopportare la pubblicità.

L'AMORE DEGLI AMERICANI PER LO STREAMING

Secondo un sondaggio del Wall Street Journal e della società di sondaggi Harrisgli americani hanno messo in conto di spendere 44 dollari al mese per servizi in streaming ancor prima che tutti gli attori in gioco si posizionino e decollino sul mercato. Si tratta di 14 dollari in piu' rispetto alla spesa media registrata oggi. Un dato che spiega da solo quanto grande sia la fetta di mercato in ballo.

Euronews non è più disponibile su Internet Explorer. Questo browser non è aggiornato da parte di Microsoft e non supporta le ultime novità. Ti suggeriamo di usare un altro browser come Edge, Safari, Google Chrome o Mozilla Firefox.