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Bangladesh, deputata espulsa dall'università: avrebbe pagato 8 sosia per fare gli esami al posto suo

Bangladesh, deputata espulsa dall'università: avrebbe pagato 8 sosia per fare gli esami al posto suo
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In Bangladesh, una deputata è stata espulsa dall'università accusata di aver stipendiato otto sosia per sostenere degli esami al posto suo. Lo riferisce l'agenzia stampa AFP.

Tamanna Nusrat, questo il suo nome, siede in parlamento tra i ranghi della maggioranza con la Lega Popolare Bengalese. Le viene contestato di aver pagato almeno otto donne, fisicamente molto simili a lei, per presentarsi al suo posto ad almeno 13 test universitari. La TV privata bengalese Nagorik sarebbe riuscita perfino a filmare una delle sosia seduta al banco, durante un esame, mentre fingeva di essere Nusrat (dal min 1.39).

Il video del momento in cui la troupe televisiva si confronta con la sosia è diventato subito virale in Bangladesh. Nusrat, parlamentare dall'anno scorso, era iscritta ad un corso di laurea umanistica della Bangladesh Open University (BOU).

"L'abbiamo espulsa perché ha commesso un crimine, un crimine è un crimine", ha detto il rettore della BOU, M.A. Mannan, all'AFP. "La sua iscrizione è stata cancellata. Non sarà mai più ammessa qui da noi".

Un funzionario dell'università ha detto all'agenzia che i sosia si sono presentati "scortati dal servizio di sicurezza della parlamentare al momento di sedersi per i testi. Tutti lo sapevano, ma nessuno ha detto parola perché proviene da una famiglia molto influente".

Nusrat non ha risposto alla telefonata di Euronews né all'email inviata ieri con una richiesta di commento. Siamo ancora in attesa di un commento ufficiale anche dalla Lega Popolare Bengalese.

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