Euronews non è più disponibile su Internet Explorer. Questo browser non è aggiornato da parte di Microsoft e non supporta le ultime novità. Ti suggeriamo di usare un altro browser come Edge, Safari, Google Chrome o Mozilla Firefox.
ULTIM'ORA

Austria, confronto televisivo a due giorni dal voto di domenica

Austria, confronto televisivo a due giorni dal voto di domenica
Euronews logo
Dimensioni di testo Aa Aa

Dibattito finale in Austria, dove domenica gli elettori andranno ancora una volta alle urne per sancire, molto probabilmente, il ritorno in carica dell'ex cancelliere Sebastian Kurz, del Partito popolare austriaco.

Per ora, a mettere d'accordo i principali candidati è il no a un nuovo accordo sulla brexit. Alla domanda, oltre a Kurz, hanno risposto "no" Pamela Rendi Wagner dei Socialdemocratici, Beate Meinl Resigner dei liberali e Norbert Hofer, il neo leader "moderato" dell'Fpo, partito d'ultradestra che fu al governo con i Popolari di Kurz, e che lo scorso inverno fu travolto dallo scandalo che ha determinato la fine dell'esecutivo e le elezioni anticipate.

"Il nostro obiettivo - ha spiegato l'ex Cancelliere, tuttora in testa ai sondaggi - è quello di vincere. Se la gente si fida di noi, allora inizieremo a parlare con tutte le parti in causa. Cercherò di gestire la fiducia con responsabilità e di trovare un governo stabile. In caso contrario, l'opzione è un governo di minoranza".

Altro punto caldo è quello dell'ambiente e della riduzione delle emissioni. Per la socialdemocratica Pamela Rendi Wagner, seconda nei sondaggi, la priorità in questo senso è disincentivare il trasporto aereo e su gomma. "Metteremoo tutta la nostra energia nell'espansione della rete ferroviaria austriaca in modo ancora più efficiente" ha dichiarato. "Quando si viaggia in Svizzera, si vede cosa voglia dire'efficienza'. Nessuno vola mai a corto raggio lì. Quando il trasporto ferroviario sarà più attraente rispetto a quello aereo, allora nessuno volerà più".

Per ora, comunque, la vera domanda resta con chi vorrà allearsi Kurz, dopo il crollo dell'ultradestra con cui era stato al governo nella precedente legislatura