Protesta in Usa parenti morti Ethiopian

Protesta in Usa parenti morti Ethiopian
Lidia Tusa, sicurezza sacrificata sull'altare del dio denaro
Di ANSA
Condividi questo articoloCommenti
Condividi questo articoloClose Button
euronews pubblica le notizie d'ansa ma non interviene sui contenuti degli articoli messi in rete. Gli articoli sono disponibili su euronews.com per un periodo limitato.

(ANSA) - ROMA, 12 SET - Si è svolta a Washington, nell'anniversario del disastro aereo del Boeing 737 Max della Ethiopian avvenuto il 10 marzo 2019, una manifestazione dei parenti delle vittime. I familiari, in attesa di incontrare il Segretario ai Trasporti Elaine Chao, si sono riuniti fuori dagli uffici del Department of Trasportation mostrando le foto dei congiunti morti nella sciagura aerea chiedendo a tutti di non dimenticare. "La sicurezza dei passeggeri è stata sacrificata sull'altare del dio denaro e noi ne piangiamo le conseguenze - afferma Lidia Tusa, sorella di Sebastiano, una delle vittime italiane - Quell'aereo non avrebbe dovuto decollare", conclude. I parenti delle vittime temono che la Federal Aviation Administration dia l'autorizzazione a tornare a volare al modello sospeso basandosi sulle modifiche apportate invece di effettuare una revisione completa.

Condividi questo articoloCommenti

Notizie correlate

Guerra in Ucraina, le Nazioni Unite: ancora più di dieci milioni di sfollati

Mosca dipinge la presa di Avdiivka come un trionfo, Kiev smentisce la cattura di centinaia di uomini

Morte di Navalny, la madre vede il corpo: "Vogliono che seppellisca mio figlio in segreto"