EventsEventiPodcasts
Loader

Find Us

PUBBLICITÀ

Hong Kong intensifica repressione

Hong Kong intensifica repressione
Diritti d'autore REUTERS/Tyrone Siu
Diritti d'autore REUTERS/Tyrone Siu
Di Alberto De Filippis
Condividi questo articoloCommenti
Condividi questo articoloClose Button
Copia e incolla il codice embed del video qui sotto:Copy to clipboardCopied

La polizia spara sulla folla

PUBBLICITÀ

Cannoni ad acqua e la polizia che utilizza armi. Dopo oltre due mesi di contestazioni pro democrazia ad Hong Kong, si sono registrati gli scontri più violenti da quando i manifestanti hanno deciso di scendere in strada per chiedere più democrazia, maggiore indipendenza da Pechino e il blocco di una legge di estradizione che permetterebbe agli avversari del sistema cinese di essere processati in Cina. Hong Kong è una regione amministrativa a statuto speciale che gode ancora, come ex colonia britannica di speciali privilegi che, da quando è passata sotto il totale controllo cinese, rischia di perdere.

"Abbiamo cercato di protestare pacificamente", dice un manifestante, "ma non siamo stati ascoltati. La polizia diventa sempre più violenta".

Per settimane i manifestanti hanno ad esempio occupato lo scalo aeroportuale, permettendo tuttavia l'arrivo e il passaggio dei passeggeri. Alcune compagnie aeree hanno promesso il licenziamento di chi avesse solidarizzato con le proteste. Proteste che sono diventate sempre più pressanti.

I manifestanti hanno anche distrutto alcune telecamere recentemente installate in cittâ. Si tratta di sofisticati apparecchi a riconoscimento facciale che identificano immediatamente i manifestanti che possono quindi essere perseguiti.

Condividi questo articoloCommenti

Notizie correlate

Hong Kong ancora in piazza. Polizia usa gas lacrimogeni

Hong Kong stretta fra paura e arresti, annullata la manifestazione prevista per il 31 agosto

Hong Kong contro gli abusi subiti dalle donne durante le proteste