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Turchia: la Guardia Costiera blocca 330 migranti diretti in Grecia

Turchia: la Guardia Costiera blocca 330 migranti diretti in Grecia
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Vicenda migranti in primo piano in Turchia.

Le autorità turche sono dovute intervenire in questo fine settimana per impedire a centinaia di migranti di raggiungere l'isola di Lesbo, in Grecia, vicinissima alla Turchia.

La Guardia Costiera della provincia turca di Çanakkale ha annunciato che sono state intercettate sette imbarcazioni, impedendo a 330 immigrati di raggiungere le coste greche.
Dal 10 agosto, sono stati fermati oltre 700 immigrati, di origine afgana, siriana, iraniana e irachena.

Quello che è accaduto dopo l'estate 2015

Dopo il picco dei flussi di migranti e rifugiati nell'estate 2015, quando gli arrivi hanno superato il milione, i migranti che arrivano dal Mediterraneo verso l'Unione Europea, compresi quelli che viaggiano dal Nord Africa, sono fortemente diminuiti.

Due bambini rifugiati indossano la maglia dei loro campioni preferiti. (Lesbo, 9.3.2019).

Un crollo vertiginoso degli arrivi di migranti

Secondo i dati delle Nazioni Unite, gli arrivi nei paesi dell'Unione Europea da 1.032.408 arrivi nel 2015 sono diminuiti nei primi 8 mesi del 2019 a 50.866.
Più della metà sono diretti verso la Grecia.

A seguito dell'accordo del 2016 tra l'Unione Europea e la Turchia, che prevede aiuti per 3 miliardi di euro, viene esercitato un maggiore controllo da parte del governo turco.

La Turchia, tuttavia, rimane uno dei principali punti di partenza dei migranti verso il resto dell'Europa0
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Euronews spiega...con un video!

Su quali basi è stato siglato l'accordo tra Unione Europea e Turchia sui migranti?
Com'è stata, fin dall'inizio dell'accordo, la situazione sull'Isola di Lesbo?

Uno sguardo da Lesbo

REUTERS/Giorgos Moutafis
Una bimba rifugiata nel campo profughi di Lesbo. (17.9.2018).REUTERS/Giorgos Moutafis