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Autismo in Bosnia, un problema irrisolvibile

Autismo in Bosnia, un problema irrisolvibile
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Un gruppo di genitori sta lottando per ottenere un aiuto adeguato per i propri figli malati di autismo dopo che la situazione è diventata troppo complessa in Bosnia e Erzegovina. Questo ha attirato l'attenzione internazionale quando un ragazzino è stato espulso da scuola per quasi 3 anni, dopo la diagnosi. Il nostro inviato è a Sarajevo per incontrare un'altra famiglia che si confronta a questo problema.

Il piccolo Vedad gioca col trampolino nella sua cameretta, ma a differenza di altri bambini della sua età questo settembre non tornerà a scuola. Il bambino non sa cosa fare.

Il padre di Vedad dice: "Ci saranno dei problemi generali a scuola. Lui si trova in un'età in cui non può andare in una scuola speciale ma nemmeno in una scuola normale.

Vedad riceve 5 ore di aiuto grazie a un'organizzazione non governativa. Alle elementari invece lo stato fornisce solo due ore a settimana. Questo malgrado gli espperti credano che i contatti umani siano fondamentali per i piccoli affetti da autismo. È necessario evitarlo per non finire in istituti in età adultà.

In questa casa le cinture sono dappertutto. Vedad ama prendere le cinture di chiunque metta piede qui, per giocarci.

"Si tratta di qualcosa con cui bisogna apprendere a convivere tutta la vita. È dura, ma si tratta di tuo figlio e lo ami , non importa a che prezzo. È però il sistema nazionale che causa tutti questi mal di testa. Come ci sentiamo? Ci sentiamo rifiutati", dice la madre.

Questi genitori si sono uniti ad altre famiglie in difficoltà per cercare di far pressione sul governo. Qualcosa sta cambiando visto che diversi politici ormai si sono resi conto che il sistema deve cambiare.

Eppure il governo non è stato capace di rispondere alle esigenze di cui necessitano questi bambini.

Dr Nirvarna Pistoljevic - Universty of Columbia: "Abbiamo circa 14 ministeri dell'educazione qui. È immensamente difficile cambiare le cose, spiegare cosa sia l'inclusione, cosa sia l'educazione speciale o inserire qualsiasi elemmento di novità".

Abbiamo cercato di parlare con esponenti del governo regionale, ma siccome una crisi politica ha portato alle dimissioni del ministro regionale dell'educazione, non abbiamo trovato nessuno che potesse rsponderci.

Eppure qualche speranza c'è. Slavko Mrsevic, il ragazzo che ha attirato l'attenzione internazionale, si è appena diplomato.

A casa di Vedad non smetteranno di amare il proprio bambino. Sperano però che il sistema formativo cambi abbastanza in fretta per dare al piccolo una educazione come si deve che possa davvero aiutarlo nella vita.

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